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anelli, Magazine

Castelletta e Porcarella. Quadrilatero, quanto ancora abuserai della nostra pazienza?

Classico dei classici, per i pedalatori di Ancona e dintorni, il giro unisce le prime due “salite vere” dell’alta Vallesina.
La prima passa per Castelletta, la remota frazione di Fabriano costruita sul ciglio della Gola della Rossa. La seconda salita, culmina a Poggio San Romualdo, ma tutti, salita e paese, li conoscono con il nome antico della frazione: Porcarella.

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salaria
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Passo della Torrita (SS4) – Una corsa contro il sole

Pedalare fino alla costa, fare un tuffo e tornare a casa. Per quasi tutti i ciclisti marchigiani, il mare è una destinazione abituale, per molti è stato l’obiettivo della prima vera uscita in bici.
Meno comune, se quello di cui si parla è il Mar Tirreno.
Tra maggio e luglio è il periodo migliore per progettare coast to coast: lunghe corse contro il sole, con partenza all’alba sull’Adriatico e arrivo al tramonto davanti all’orizzonte di Fiumicino o dell’Argentario.
Oggi proponiamo un percorso lungo la via Salaria, dalla foce del Tronto fino alla foce del Tevere, con il punto più alto a 1000 metri, sul Passo della Torrita

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Monte Conero km 2
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Il Monte Conero. Consigli per una cronoscalata

  da Fonte d’Olio a Caraffa d’Andria, cioè al parcheggio dell’ex Monastero dei Camaldolesi, ci sono 2900 m di salita e 306 m di dislivello. E’ la salita più bella della zona di Ancona, sulla quale, prima o poi, dal ciabattone al professionista, tutti si sono cronometrati. I pro ci mettono meno di dieci minuti; i cicloamatori evoluti riescono a

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Massignano - Ancona
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Massignano e Poggio – Muri e Paure del Monte Conero

Dell’incrocio con la panoramica del Conero – si chiama la Madonnina – si diceva che ospitasse una paura. Le paure non sono fantasmi, non hanno nemmeno una forma: sono delle sensazioni immotivate di terrore che colpiscono i viandanti spesso in corrispondenza di un incrocio o di un curvone e meglio se di notte. sei livelli

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