Monte Petrano da Cagli




Start: Cagli (PU)
Distance: 10.4 km
Elev. Gain: 824 m
Avg Grade: 7.8%
Max Grade: 13%
Min Elev: 277 m
Max Elev: 1101 m
Climb Category:  HC


Terza salita del trittico del nord, Nerone Catria e Petrano. E' la salita più bassa, ma non è affatto la più facile. Nobilitato dall'arrivo della tappa regina del Giro del Centenario, il Monte Petrano è molto frequentato dai cicloamatori fanesi e non solo. Dopo la morte di Michele Scarponi il Comune di Cagli ha fatto erigere sul valico un monumento dedicato al più grande ciclista marchigiano (che nel 2009 andò abbastanza vicino a vincere la tappa, vedi su Albumciclismo) e a tutte le vittime della strada. I cippi di solito ai ciclisti piacciono. Questo del Petrano un po' meno, per un sacco di buoni motivi.
Questo è il resoconto, onore al merito, di Pelorandom redatto poco dopo il passaggio dei professionisti, quando Salite delle Marche non era nemmeno un progetto:




"Nel 2009, l'arrivo di tappa per i professionisti del Giro d'Italia, alle prese con un dislivello da tappone dolomitico e con un caldo torrido, era fissato qui, sul monte Petrano alla fine del versante di Cagli.
E' una tipica salita "cittadina", nel senso che parte direttamente dal paese (cosi' come San Silvestro per i Fabrianesi o il Serrasanta per i Gualdesi), per cui oltre agli agonisti che vogliono sfidare le pendenze, si trovano anche persone "normali", alle prese con jogging, tintarella o semplicemente una camminata nella natura.
Le pendenze danno subito il loro meglio, arrivando e mantenendosi per i primi due chilometri sempre intorno 2 km, per poi riprendere come prima per almeno altri 2 km. al 10-11%, breve tratto di respiro proprio quando si incontra il cartello chilometrico dei
Dal 4°km in poi, i tratti di respiro sono un po' piu' frequenti, ma quando la strada "sale" le pendenze raggiungono comunque valori a due cifre.
Il picco del 13% lo si ha circa a 5,5km dalla partenza.

Ad ogni tornante (numerato), si trova riportata anche la quota altimetrica, che pero' risulta inferiore di 30-40 m al valore reale (azzero l'altimetro ad ogni uscita, per cui do per scontato che quest'ultimo sia preciso).
Nella mattinata e prima delle ore centrali, l'ombra e' frequente ed anche abbastanza fitta, piu' rada invece verso la fine della salita dove le piante lasciano il posto ai prati."



Insomma, bella e scorbutica. I primi chilometri fino al tornante 11 sono duri, poi è pedalabile, ma i danni sono stati fatti.
Eredità del passaggio del Giro d'Italia 2009, oltre a un asfalto ancora più che decente, anche un importante evento di ciclismo amatoriale: su questa salita dal 2010 si corre una cronoscalata che attira un gran numero di cicloamatori.  





Le foto scattate sul Petrano sono di Francesco Padella, a cui va un sentito ringraziamento. Visitate il nuovo blog di pelorandom se volte vedere le foto anche degli altri versanti:

Monte Petrano da Moria (asfalto deteriorato e sterrato transitabile in bdc)
Monte Petrano da Palcano via Borgo (sterrato, solo MTB)
Monte Petrano da Cagli




(c) Francesco Padella - Quota 1000
I tornanti del Monte Petrano




Questo qua destra è il detentore del Kom, Carlos Sastre, con il completino Freccia Vallone - Salite delle Marche. Qua sopra è invece la spianata del Monte nei giorni lavorativi





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