LA VIA CHE PORTA AI FUNGHI
Lunghezza: 130 km
Dislivello positivo: 2700 m
Salite di Forca di Presta (1536m) – Forca Ventosola (1520 m) – Forca Canapine (1540 m)
Lunghezza: 130 km
Dislivello positivo: 2700 m
Salite di Forca di Presta (1536m) – Forca Ventosola (1520 m) – Forca Canapine (1540 m)
Lato facile della salita più difficile (o quasi) dei Sibillini. Fa quasi ridere che dalla parte dell’Umbria Forca di Presta, che dai versanti orientali infligge dislivelli di 1000 e 1200 m, sia raggiungibile con una salitella di appena 240 m.
La cosa più bella di questa salita è arrivarci e attraversare l’Altipiano: che si salga la Norcia o da Visso, che sia la neve o le lenticchie anche sfiorite l’affaccio sui Piani di Castelluccio è spettacolare.
Non plus ultra!La settimana dopo, c’era un metro di neve tra larici che scortano gli ultimi chilometri di salita verso Foce. Come Alessandria Escate, l’estrema propaggine del regno di Alessandro, Foce è l’ultimo avamposto umano prima della valle senza uscita del Lago di Pilato. Escate signigfica “la lontanissima”, ma anche “l’ultima”, un attributo che riguarda insieme tempo e spazio
Foce di Montemonaco, l’ultima, la lontanissima Leggi l'articolo »
La Pievania di Sant’Angelo in Montespino (sec. VI-XI) spunta da un alto colle sopra Montefortino, attorniata da una pineta, su un piedistallo, da dove la vista spazia in senso orario dalla catena dei Sibillini sulle colline marchigiane e giù fino a scorgere la costa adriatica ed i Monti della Laga. (…) Una leggenda narra che
Pavesi aveva promesso al suo atleta le più belle donne delle Marche e gli osti più generosi, ma Bini trovò solo “quattro case, poco cibo e strade che erano ancora maciullate dalla guerra. Mandai talmente tante maledizioni a quel brav’uomo che non so come sia riuscito a campare così tanto” Giovanni Battistuzzi, sul Foglio, agosto
Forca Canapine, il passo più alto della Regione Leggi l'articolo »
Il Santuario sorge a quota 1000. Per arrivare alle Arette (quota 1113) c’è ancora un altro paio di chilometri pedalabili, l’ideale per godersi uno dei panorami più potenti dei Sibillini. Le Arette, va detto, sono un obiettivo culturale prima ancora che tecnico. 1113 metri sul livello del mare. E’ uno dei punti più panoramici dei Sibillini,