in breve
Lunghezza: 118 km
Dislivello: 2900 m
Difficoltà: impegnativo
Fondo: 100%
GPX: Corona del San Vicino
Punti forti: Percorso “classico” che infila tre delle salite più belle del gruppo del San Vicino, due delle quali buone per il Brevetto Salite delle Marche e per il contest Il Giro di Scarpa
Un percorso "storico"
Questa traccia divenne una necessità nel 2013, quando il cantiere della Quadrilatero impedì per 5-6 anni di fare Castelletta e Porcarella una di seguito all’altra. (vedi 2014/10 Castelletta e Porcarella: Quo usque Quadrilatero). Per aggirare l’eterno cantiere della Quadrilatero era necessario allargare la traccia inserendo nel percorso un quarto dente (Collegiglioni o Colcello). Tradotto in pedalate +20 km e +400/500 m di dislivello.
Ne usciva un giro ancora più impegnativo anche prima, ma ne guadagnava ulteriormente l’interesse paesaggistico.
Si parte dal recinto dei daini dell’antica abbazia di Sant’Elena, si passa davanti alle abbazie romaniche di San Vittore alle Chiuse e, nel finale, di Sant’Urbano. Si attraversano alcuni dei borghi fortificati più belli della Regione: dopo San Vittore, Precicchie, Domo, Elcito e il castello di Isola. Infine, oltre agli splendidi panorami collinari si attraversa la Gola di Frasassi e la faggeta del Monte Canfaito (vedi gallery infra)
Si parte dal recinto dei daini dell’antica abbazia di Sant’Elena, si passa davanti alle abbazie romaniche di San Vittore alle Chiuse e, nel finale, di Sant’Urbano. Si attraversano alcuni dei borghi fortificati più belli della Regione: dopo San Vittore, Precicchie, Domo, Elcito e il castello di Isola. Infine, oltre agli splendidi panorami collinari si attraversa la Gola di Frasassi e la faggeta del Monte Canfaito (vedi gallery infra)













