ATTENZIONE: Questa strada è chiusa. Nel 2022 il Comune di Offagna ha piantato due transenne per impedire il traffico su questa strada considerata troppo pericolosa. A giugno 2026 le transenne sono state liberate dai catenacci e sono facilmente aggirabili, purtroppo in 5 anni di incuria la strada è stata invasa dalle piante ed è comunque quasi intransitabile
Distance: 1,9 km
Min Elev: 70 m
Max Elev: 300 m
Elev. Gain: 70 m
Una strada di campagna e un sentiero trasformati in strada larga come una provinciale; asfalto perfetto, carreggiata larga… pendenza da cremagliera. Non ci si faccia ingannare dal cartello di pendenza al 18%, è una trovata: se ci fosse stato scritto 30% non si sarebbe potuta aprire la strada al normale transito veicolare.
Per descrivere questa salita non mi vengono in mente se non questi altri due riferimenti:
– Per le pendenze siamo dalle parti della Costa dei Cocciari: i primi 250 m, il cosiddetto “Muro Immane”, hanno una pendenza media del 25% e una massima del 32%. Il dato me l’ha riferito un amico ingegnere e deriva da misurazioni strumentali (quindi la pendenza corrisponderà a un 40% di Pancani e Cassani). Il climometro dello smartphone in alcuni tratti segna 32%, de toute façon, anche a sensazione, la prima rampa è davvero micidiale. Ho di persona confrontato a due giorni di distanza la Costa dei Cocciari con questa salita e confermo che la prima è decisamente meno dura: tanto è vero che la Costa dei Cocciari l’ho fatta due volte di seguito, mentre di fare due volte questa non ne sono mai stato tentato.
– Se la facciamo finire ad Offagna, per lunghezza e dislivello, questa salita è abbastanza simile al Muro di Montelupone. Se Montelupone riserva le pendenze peggiori alla fine, dopo il tratto quasi pedalabile di Case Sabbatini, qui il “male” arriva subito; si deve dire che anche i tratti successivi non sono da sottovalutare: per ca. 700 m altri “mali”, più brevi, si alternano a gradini al 7%. Solo quando la strada si ricongiunge al Vallone di Offagna il grafico dell’altimetria si colora di giallo e più o meno e per un km le pendenze si attestano intorno al 9%.
Per chi volesse esagerare, non pochi a giudicare da Strava, una volta arrivati alla Fonte (quota 275) si può imboccare la Strada del Mulino, altri 200m al 12-18% in pavé.
Questa salita, ingegneristicamente assurda, permette di accorciare la strada verso Montesicuro di appena un km, ma, nonostante sia pericolosissima, è piuttosto transitata.
Ma a chi va in bici, le ragioni di quello che è senza dubbio uno sperpero di denaro (pubblico o no poco cambia) non interessano tanto. La strada è lì che guarda dall’alto la pianura con un’insopportabile aria di sfida. A leggere i dati di Salite delle Marche e di Strava è una sfida che hanno raccolto in parecchi





