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Albumciclismo: Ciao Purito

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(c) Alessandro Federico – Abumciclismo

albumciclismo: Ciao Purito: “Purito” Rodriguez – Ricordo del Giro di Lombardia 2013
Quando un corridore vince per due anni di fila una corsa importante come il Giro di Lombardia, e la vince con autorità come fece Purito Rodriguez, in solitaria, nel biennio 2012 e 2013, ne diventa in qualche modo parte integrante.
Delle tre edizioni finite a Lecco vinse le ultime due, e nella prima arrivò terzo (doveva prenderci le misure). Sono convinto che se il traguardo fosse rimasto lo stesso, avrebbe trionfato anche… [continua a leggere su Albumciclimo…]  

Un campione all'origine di Salite delle Marche

L’idea alla base di Salite delle Marche nasce dopo la seconda vittoria di Purito a Montelupone. L’entusiasmo respirato quel giorno, la conoscenza di una salita straordinariamente difficile (erano i tempi in cui il 39×27 era considerato un rapporto agile) ci hanno hanno ispirato.

Ho riflettuto a lungo sul perché mi sia piaciuto tanto questo corridore. Sono arrivato alla conclusione che di là di questioni legate alla mia biografia, Purito abbia una caratteristica particolare: secondo me, è il ciclista -non degli anni ’90- che ha raggiunto la VAM più alta della storia.
D’altra parte nei suoi anni migliori, 2009-2012, quando scattava negli ultimi chilometri, era in grado di distanziare chiunque di 8-20″ Di Luca, Nibali, Scarponi, Contador e Froome al top, persino Gilbert e Valverde nei finali dal 15% in su non potevano nulla.
Se consideriamo che la VAM è tanto più alta quanto maggiore è la pendenza, a naso, mi sa che nell’ultimo chilometro a Montelupone, a Chieti, a Peña Cabarga, Purito ha raggiunto la massima velocità ascensionale di sempre. Sarà infantile, ma in testa mi rimane quest’idea puerile che il più forte in bicicletta sia quello che va più forte in salita (anche se solo per 1000m).

Purito, le vittorie nelle Marche

Qui sotto ricordiamo le sue vittorie alla Purito sulle nostre colline (ho messo anche Chieti che è a noi orograficamente e paesaggisticamente contigua). Resterebbero fuori la fuga con Nibali e Sagan con il suo prodigioso recupero nella tappa di Porto San’Elpidio 2014 e le vittorie al Lombardia e sul Muro di Huy, ma si possono vedere nel quarto video

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