L'Appennino che attraversa le Marche si sviluppa su quattro pieghe o catene. La prima è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la maestosa quinta dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega corre per lo più sotto l'Adriatico, da essa emerge il Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi, gli itinerari in direzione Nord-Sud.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, le varie Boccoline, Roncoline, Badorline e gli altri mille "monti" della Regione... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

venerdì 22 febbraio 2008

Civitanova Marche - Camerino

Civitanova Marche - Camerino,  235 km
Lunedì 16/03/2009




E' stata la tappa che ha segnato il ritorno nel grande ciclismo di Scarponi e Basso, dopo le lunghe squalifiche successive al loro coinvolgimento nell'Operation Puerto. Così, con perfidia, non dimenticava di salutare l'evento il blog di Andy Schleck: 

"C'était la journée des revenants, 3 anciens suspendus pour dopage ont pris les 3 premières places de l'étape: Michele Scarponi, Stefano Garzelli et Ivan Basso. Michele Scarponi (Diquigiovanni) impliqué dans l'Affaire Puerto en 2006, avait avoué s'être procuré des produits dopants auprès du docteur Fuentes, peu après qu'Ivan Basso en ait fait de même. Il avait été suspendu 18 mois par le Comité olympique italien. Il a remporté à Camerino sa première victoire depuis son retour dans les pelotons en août dernier. Garzelli en 2002, et Basso de 2007 à 2008, ont également été suspendus pour dopage."

Per le Marche fu l'occasione per presentare una delle poche grandi salite della regione. La prima volta del valico di S.M Maddalena (popolarmente noto come Sassotetto) fu onorata da un grande attacco di Scarponi, Basso, Nibali e Garzelli che fece saltare la Maglia azzurra Kloeden.   I nomi dei protagonisti della tappa Scarponi, Basso, Nibali, Arroyo si sarebbero sentiti al Giro d'Italia dell'anno successivo, ma si deve notare che tra i primi arrivarono anche Rodriguez ed Hesjedal. Questo è il racconto della tappa di cicloweb.it
"Un tappone degno di un Giro d’Italia quello che ha deciso la 44esima Tirreno-Adriatico. Il leader Klöden (Astana) sapeva di dover fare i conti con i più diretti avversari [...] la parte del leone è toccata a Michele Scarponi (Diquigiovanni), che ha conquistato il più classico dei double: tappa e maglia, al termine di una bella azione portata avanti dal duo Liquigas Basso-Nibali e da Stefano Garzelli (Acqua&Sapone). [...] L'attacco alla salita di Sassotetto è il punto cruciale. A dare il via alle danze è Danilo Di Luca (LPR), che attacca seguito da Scarponi, che poi se ne va da solo, mentre l'abruzzese viene ripreso, così come Arroyo, che aveva provato il contrattacco. Chi invece riesce nell'impresa di raggiungere il marchigiano della Diquigiovanni sono Basso, Nibali e Garzelli, che ai -3 dal Gpm transitano a 3'’48"” da Martínez, [...]Cinque km più tardi, Nibali ha soli 30” di distacco dallo spagnolo, 20" di vantaggio su Scarponi&co. e 2’'22"” sul gruppo-Klöden [...] Nibali raggiunge finalmente Martínez, ma paga quindi lo sforzo, viene ripreso e staccato da Basso, Scarponi e Garzelli. [...] Ma non appena la strada risale verso l'arrivo di Camerino la fatica torna a presentare il conto: si staccano definitivamente Martínez e Nibali, mentre Basso prova invano a staccare Scarponi e Garzelli in progressione. Lo sprint a tre vede il corridore della Acqua & Sapone come ovvio favorito, ma è Scarponi ad avere il miglior spunto verso il traguardo, vincendo di fatto per distacco e conquistando la leadership nella generale. Quarta piazza appannaggio di Di Luca, che con uno scatto secco sull'ultima salita semina Joaquím Rodríguez (Caisse) 5°,[...] Klöden taglia il traguardo 13esimo a 1'18". S.R.