L'Appennino che attraversa le Marche si sviluppa su quattro pieghe o catene. La prima è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la maestosa quinta dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega corre per lo più sotto l'Adriatico, da essa emerge il Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi, gli itinerari in direzione Nord-Sud.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, le varie Boccoline, Roncoline, Badorline e gli altri mille "monti" della Regione... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

venerdì 4 novembre 2016

Rosenga da Pianello di Genga

Il Fabrianese è territorio pelorandomiano. La salita di Rosenga mi intrigava da quando ancora non praticavo il ciclismo, ma ci passavo sotto  tutti i giorni per andare a Sassoferrato. La faccio virtualmente per la prima volta grazie al lavoro del migliore sito di salite dell'Alta Marca. Questo link vuole essere un in bocca lupo per la nuova incarnazione del sito, che sta riprendendo forma dopo i problemi di dominio
(c) Federico P. from yourplaceabroad.com

FONDO : AsfaltoPARTENZA : Pianello di Genga (AN)LUNGHEZZA : 3 kmDISLIVELLO : 300mPENDENZA MEDIA : 10.4%PENDENZA MAX : 20%

Rosenga è un piccolo paesino arroccato sul monte di Frasassi, poche anime in estate, pochissime in inverno e, come se non bastasse, per arrivarci occorre faticare non poco.
Si parte dalla piccola zona industriale di Genga (subito al di là della Gola di Frasassi, per chi viene dalla S.S.76) seguendo le indicazioni per lo stabilimento di imbottigliamento dell'acqua "Togni" e per Rosenga, al bivio per quest'ultima si gira e comincia subito la salita.... Continua a leggere sul nuovo blog di Pelorandom