L'Appennino che attraversa le Marche si sviluppa su quattro pieghe o catene. La prima è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la maestosa quinta dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega corre per lo più sotto l'Adriatico, da essa emerge il Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi, gli itinerari in direzione Nord-Sud.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, le varie Boccoline, Roncoline, Badorline e gli altri mille "monti" della Regione... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

mercoledì 12 aprile 2017

Monte Grimano da Poggio Bianco (da Appunti di Romagna)

Nelle belle giornate di cielo limpido, guardando verso est si può scorgere ad occhio nudo il maree la riviera romagnola. Mentre verso ovest, nord-ovest l'imponente massiccio del monte Carpegna, montagna tanto cara al campione Marco Pantani, e più nelle vicinanze l'inconfondibile borgo di Montecerignone. E' una salita che consiglio assolutamente [...]. E' bella in tutte le stagioni, ma attenzione nei mesi tardo autunnali e d'inverno potrebbe esserci ghiaccio o neve.



(c) Francesco Balestri
E' una salita di circa km 2.8 con pendenza media del 7.8%, interamente immersa nella natura ed il silenzio. Animali al pascolo e falchetti che solcano il cielo in cerca di cibo sono una costante di questa fantastica zona. [...] Poco dopo Mercatino Conca, seguendo la strada SP2 per Montecerignone e Carpegna, si incontra un bivio e, guardando sulla destra, un cartello che indica Montegrimano. Appena voltato a destra comincia la salita. 
Le prime rampe si fanno subito sentire nelle gambe, e per molti fanno male. Le curve con passaggi al 12% sono frequenti specie nei primi 900 metri.....
I meno preparati se non trovano subito la pedalata giusta, e il loro ritmo, faranno fatica a digerire il primo km, quindi consiglio di montare qualche dente in più sul retro, e che non fa mai male....

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