L'Appennino che attraversa le Marche comprende quattro pieghe o catene. La prima catena è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la quinta maestosa dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega è quella costituita dal Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi gli itinerari in direzione Nord-Sud. La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, il Monte degli Elci, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, etc... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

martedì 11 luglio 2017

San Marino da Mercatino Conca

Start: Mercatino Conca (SP2)
Distance: 12.7 km  (3.1 in discesa)
Elev. Gain: 480 m
Avg Grade: 5%
Avg Change: 11%
Min Elev: 273 m
Max Elev: 645m
Climb Category: 3



Dopo la secessione dei comuni della Val Marecchia del 2007, di tre che ce n'erano, è rimasta solo una strada che dalle Marche sale a San Marino: la SP2 da Mercatino Conca. Circa metà del percorso è in Italia, gli ultimi 6.5 km, invece, sono tutti nel territorio della Repubblica Serenissima.
La strada si sviluppa attraverso due tratti di salita intervallati da ca. 3 Km di discesa: il primo strappo, che attraversa il territorio della Regione Marche, misura 5.5 Km ed ha una pendenza media del 5.4%; il secondo strappo, tutto interno alla Repubblica di San Marino, misura 4.1 Km e sale al 3.8%. Lungo la strada si superano due piccoli valichi: il Passo dell'Alveda (554 m, nei pressi di Montelicciano) e il Passetto Fiorentino (482 m; dovrebbe coincidere con il bivio per la località di Fiorentino). Questi i dettagli della salita:


1. Segmento marchigiano (Montelicciano)
Mercatino Conca (273m) - bivio San Marino (296m): 0,8 Km al 2,8%
Bivio San Marino (296m) - Montelicciano (562m): 4,4 Km al 6%
Montelicciano (562m) - culmine salita (570m): 0,3 Km al 2,6%

2. Tratto in discesa
Culmine salita (570m) - confine di stato (554m): 0,6 Km al -2,6%
Confine di stato (554m) - quadrivio di Fiorentino (490m): 2,5 Km al -2,5%

3. Secondo segmento in salita
Quadrivio di Fiorentino (490m) - bivio strada sottomontana (538m): 1,5 Km al 3,2%
Bivio strada sottomontana (538m) - Porta San Francesco (645m): 2,6 Km al 4,1%

Anche questo versante è stato affrontato dal Giro, precisamente, due volte: nel 1987 e nel 2004. Nel 1987 si concludeva qui la cronometro Rimini-San Marino di 46 km. Fu protagonista Roberto Visentini, che vinse nettamente davanti a Rominger in maglia bianca e tolse, ma solo per pochi giorni, la maglia rosa al compagno di squadra Roche. Nel 2004, era la tappa di Cesena, vinse invece Emanuele Sella.




"Esistono almeno otto versanti per salire alla capitale". I dati qui riportati sono merito di Mauro Facoltosi, che li postò l'11/9/2006 sul Forum dello Scalatore. Dovrebbero essere ancora buoni, che dite? Un gran bel lavoro

2) Versante di Serravalle

È la strada più diretta per raggiungere San Marino da Rimini. La salita inizia all'altezza del confine di stato (62m) e termina dopo 13,2 Km a 665 metri di quota. La pendenza media è del 4,5%. 
Al Giro del 1979 si salì a cronometro da questo versante, ma il finale era diverso: giunti a Borgomaggiore si imboccava la strada panoramica diretta alla loc. San Giovanni (483m), giungendovi con 0,9 Km di discesa al 3%. Dopo altri 1,2 Km di discesa (3,9%), si giungeva a Murata (436m), dove riprendeva la salita: 2,3 Km al 9,8% per raggiungere la rotonda del Cantone San Leo (663m) e 200 metri finali pianeggianti. 

Confine di stato (62m) - Serravalle (148m): 2 Km al 4,3% 
Serravalle (148m) - bivio Domagnano (382m): 4,2 Km al 5,5% 
bivio Domagnano (382m) - bivio Acquaviva (465m): 1,8 Km al 4,6% 
bivio Acquaviva (465m) - Borgomaggiore (510m): 1,2 Km al 3,7% 
Borgomaggiore (510) - San Marino (665m): 4 Km al 3,8% 



3) Versante di Serravalle - Variante di Cailungo

da Mirkoflour (11/9/2006): "Questo fine settimana ho fatto un bel giro con famigliola al seguito (in camper) a San Marino.

Nel salire da Rimini ho fatto una stradina secondaria (non ricordo i nomi dei paesi attraversati) molto panoramica di circa 20 km con gli ultimi belli tosti ed un tratto segnalato al 18% che ho dovuto scalare in prima marcia Peccato non aver avuto la bici al seguito!"

4) Versante di Ventoso

È il versante percorso nella cronoscalata del Giro 1997. La salita inizia all'altezza del bivio per Verucchio (229m) e raggiunge San Marino (640m, quota della porta d'accesso al centro storico) in 8,15 Km. Il dato della pendenza media (5%) è falsato da un tratto pianeggiante di 1,2 Km che si incontra tra Ventoso e l'innesto sul versante che sale da Torello. La pendenza massima è del 16%, toccata nel tratto finale. A breve invierò a Livio i dati della salita per l'altimetria. 

5) Versante di Villanova

Questo versante, del quale ignoro le caratteristiche, sale a San Marino da quella che, fino alla secessione del 2007 era la Val Marecchia marchigiana, passando x le località di Montemaggio e Chiesanuova. All'altezza di questo centro la strada si sdoppia: a sinistra per San Marino, a destra per Fiorentino. Salendo da questo versante si superano due piccoli valichi intermedi: la Sella di Montemaggio (480m, a nord dell'omonimo abitato) ed il Valico della Casetta (493m; all'altezza del confine di stato). 

6) Versante di Torello

È quello che è stato affrontato nel finale della tappa di San Marino del Giro 1998, vinta da Andrea Noè. La sua altimetria è l'unica sanmarinese presente nel sito salite.ch

7) Versante di Faetano

E' la strada più diretta tra Faetano (145m) e San Marino, ma è meno impegnativa rispetto alla variante di Montegiardino. In tutto sono, fino alla sbocco sulla panoramica (502m), 6,4 Km di salita al 5,6%. Anche in questo caso, a metà strada si incontra un tratto di 1 Km molto facile. A breve invierò a Livio i dati della salita per l'altimetria. 

8) Versante di Faetano - Montegiardino

Questo versante parte da Faetano e va ad imboccare la strada Mercatino Conca - San Marino circa 2 Km a sud del bivio x Fiorentino. Fino all'innesto su questa strada (498m), la salita misura 5,5 Km e presenta una pendenza media del 6,4%. Subito dopo aver lasciato Faetano si incontra il troncone più ripido: 500 metri di strada al 12,9%, con un picco del 14%. A breve invierò a Livio i dati della salita per l'altimetria.