Forchetta d’Usigni
Dalla Valnerina, otto chilometri dopo il confine. è la prima salita dell’anello Visso Monteleone di Spoleto
Dalla Valnerina, otto chilometri dopo il confine. è la prima salita dell’anello Visso Monteleone di Spoleto
Due salite non difficili, ma che valicano in alto, a quota 1150, un’alternativa a Forca d’Ancarano che unisce la valle di Preci con Norcia.
Nessuno rimpiangerà la lezione di storia che non faremo qui. Però un po’ di impressione la fa pensare che il Valico della Scheggia è il culmine di una strada vecchia di duemila e duecento anni. Il versante sud non può essere di grande interesse ciclistico: la salita inizia a Roma e un dislivello positivo di
Sopra il paesino di Perticano, abbarbicato su uno sperone roccioso si trova l’eremo di San Girolamo dei frati Camaldolesi (3 per la precisione, visto che l’eremo e’ molto grande potrebbero anche non incontrarsi per giorni uno con l’altro !!!). da Pelorandom | Eremo di San Girolamo Se non si ha la sfortuna di capitare
Trevi, ore 8.00, 6.5°C, in partenza. L’anziana signora con il fazzoletto e il piumino ricorda le dure donne dell’Appennino. Non sappiamo perché portasse dietro il bastone, credo per menare, perché camminava dritta e veloce come avesse 30 anni. Ore 10:00 La Val Serra è davvero selvaggia – etimologicamente – selvaggia, un’unica grande foresta con pochi
Nemmeno i treni turistici fermano più alla Stazione di Bastia-Rucce, fuori servizio dal 2003, il toponimo, più ancora che l’edificio, è un buon punto di riferimento per capire dove siamo e donde iniziamo questo viaggio. La “SP47 del Monte Cucco” è una strada panoramica che attraversa il Parco Regionale del Monte Cucco, al confine tra Umbria