La festa della ‘Rghiro
Salite e passaggi imperdibili della randonnée dei Sibillini.
Una festa prima che una sfida ciclistica
Salite e passaggi imperdibili della randonnée dei Sibillini.
Una festa prima che una sfida ciclistica
Garibaldi dell’edizione 2026 de L’Impestata – La randonnée dei muri marchigiani
L’Impestata – Tutti i muri dell’edizione 2026 Leggi l'articolo »
Lunghezza: 130 km
Dislivello positivo: 2700 m
Salite di Forca di Presta (1536m) – Forca Ventosola (1520 m) – Forca Canapine (1540 m)
Lato facile della salita più difficile (o quasi) dei Sibillini. Fa quasi ridere che dalla parte dell’Umbria Forca di Presta, che dai versanti orientali infligge dislivelli di 1000 e 1200 m, sia raggiungibile con una salitella di appena 240 m.
La cosa più bella di questa salita è arrivarci e attraversare l’Altipiano: che si salga la Norcia o da Visso, che sia la neve o le lenticchie anche sfiorite l’affaccio sui Piani di Castelluccio è spettacolare.
il versante di Serravalle di Carda (Pian di Trebbio) per la precisione), si svolge tutto su una normale strada di provinciale, con sede abbastanza larga, asfalto praticamente perfetto. ‘ l’unico versante che, senza contropendenze o falsopiani, permette direttamente di arrivare alla cima del Monte Nerone, fino al cancello che, sbarrando la strada, segna il territorio della RAI.
Nerone versante di Piobbico, noto anche come Acquanera o Roccaleonella. Sarebbe la strada asfaltata più dura delle Marche, purtroppo il degrado dell’asfalto è tale che può essere percorso in sicurezza solo con bici gravel e fuoristrada