repubblica di ancona nel xv secolo confini e castelli

Denti

 

La via più faticosa e panoramica per conoscere la quarta piega dell’Appenino marchigiano, quella che emerge in corrispondenza del Monte Conero. L’itinerario parte da nord, dal castello di Rocca Priora, e segue, approssimativamente, il confine dell’antico contado di Ancona, toccandone otto castelli.

Dopo aver attraversato Falconara Marittima (auguri) si sale sul Monte Barcaglione (2.50 km, 7.4%  disl. 184 m, seguire i cartelli per lo Zoo); qui sorgeva la torre d’avvistamento più settentrionale (oggi ci sono solo ruderi quasi illeggibili) con poche pedalate ci si strappa dal paesaggio violentato della raffineria e ci si immerge in un ambiente da Georgiche. Splendido, per tutta la strada del Barcaglione. il panorama sul golfo di Ancona, dominato dalla cattedrale. Alla fine della strada si prende a dx verso Casine di Paterno  
 

Dalle Casine arrivare a Paterno non è quella che si dice una passeggiata (2.1km, 10%, disl. 209 m). Il paese, al pari di Camerata Picena, conserva la struttura architettonica medievale, ma è in condizioni di grave degrado. Per capire cosa fosse Paterno bisogna andare ad Ancona, al Museo Diocesano, dove sono esposti gli affreschi strappati dalla Pieve). Al contrario, Castel d’Emilio è un gioiello.
Si scende, si sale e, da Agugliano, si scende ancora per affrontare uno dei muri più impegnativi della zona: lo strappo di Gallignano-Monte degli Elci è durissimo (2.5 km, 8.3%, disl. 217, con i primi 900 m al 13%). La discesa verso la valle dell’Aspio è l’ultima occasione prima dello sforzo più impegnativo di giornata: la salita di Offagna (2.5 km, 9%, disl. 230m) da via d’Ancona presenta pendenze terribili (350 m al 25%, punte del 28%) che rendono trascurabile la rampa finale in pavé al 20%.

Il percorso continua verso Osimo passando per Santo Stefano (dal Monte della Crescia seguire i cartelli verso la lega del Filo d’oro). La salita della Gattara (1.1km, 14%, disl. 170m), tracciata, ovviamente, sulla linea di massima pendenza, non ha nemmeno una curva, ma, in compenso, offre gli ultimi 400 metri in un pavé di pietre grosse e scivolose.
Dal centro di Osimo per un po’ ci si rilassa: una comoda discesa porta ai piedi della collina di Camerano, che può essere affrontata dolcemente dalla via Osimana (4km al 5%) o da uno dei soliti strappi lunghi la metà e pendenti il doppio. Personalmente consiglio quello della Fontanelle.
Da Camerano il mare è vicino, ma ci sono ancora due asperità da salire: la Gradina di Massignano (1.6 km, 7.2%, ma punte ben oltre il 20%, disl.109 m) e, acer in fundo, il Monte Conero (3 km, 10.6%, disl 306 m fino all’Eremo dei Camaldolesi). 

La Chiesa romanica in cima al Conero è il posto giusto per rendere grazie a Dio dell’itinerario. Da qui al Gargano, ormai, è tutta discesa.

Mascelle

Per vedere i castelli a volte è necessaria qualche piccola deviazione. Rocca Priora è il punto di partenza; i ruderi del Barcaglione sinceramente non valgono i 50m di salita in più. La rocca di Bolignano è raggiungibile con una aerea deviazione che riporto sotto. Se si cercano solo castelli e solo salite, puù valere la pena partire da Osimo e seguire l’itinerario chiamato Mascelle:

Deviazioni (ciclo)turistiche

Alla fine della Strada del Barcaglione si può scendere verso Ancona e, dopo 200 m, prendere a dx la Strada del Carmine (1.75 km, 153 m, 8.6%) che, passando a vicino alle suggestive torri dei ripetitori TV arriva a Candia e alla splendida Rocca di Bolignano. In fondo alla ripida discesa ci si ritrova ai piani dell’Aspio, che presto lasciamo in direzione Montesicuro (3.75 km, 6.7%, disl. 253 m, ), Monte degli Elci e Sappanico (una capatina al castello, a questo punto è imperdibile 1.1 km, 12%, disl. 127 m).
Paterno merita 300 m di ulteriori sofferenze, Castel d’Emilio è un piccolo gioiello e, soprattutto è sulla strada. Dell’antico castello di Gallignano non resta che un minuscolo borgo, con belle case e belle chiese. La Rocca, ma, in generale, tutto il centro storico di Offagna è bellissimo. Ad Osimo vale una visita la Cattedrale romanica e la bella piazza, scempiata in tempi recenti da un assurdo parcheggio.

Aggiornamento:

Osimo-Osimo http://www.bikemap.net/it/route/2479995-mascelle/

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