verso campotosto 2048x1541

Terre alte e il Lago di Campotosto

Vi proponiamo un anello di 160-170 km rigorosamente estivo, che si sviluppa quasi interamente oltre quota 1000 e, per circa 80 km, oltre quota 1200. Il Lago in inverno congela e già in autunno potrebbe fare fresco sul lungolago. L’anello offre panorami unici sui tre maggiori massicci dell’Appennino Centrale: il Terminillo, i Monti Sibillini e il Gran Sasso, che, vicinissimo al Lago di Campotosto,  sembra spuntare direttamente dalle  sue acque. 

Passaggi notevoli

L’obiettivo di questo anello è il periplo del Lago di Campotosto; il grande bacino artificiale a forma di Y, che tra poco compirà cento anni, si nasconde dietro i Monti della Laga alla notevole altitudine di 1300 metri, la stessa quota dei Piani di Castelluccio. 

Gli altri punti notevoli di questo anello sono:

  1. La Salita di Terracino, una parallela senza traffico del Valico di Torrita, che si diparte dalla Salaria, attraversa Accumuli (RI), valica a quota 1200 m e si congiunge con la SS4 all’altezza di Torrita. 12 chilometri di salita senza traffico, con pendenze tra li 4% e il 6%.
  2. Il Parco dei Daini dell’Oasi Orie, dopo il Lago di Scandarello
  3. Il Passo dell’Abate da Mascioni è la spettacolare salita che porta sui prati del monte che divide i due bracci della Y del lago. Il passo supera abbondantemente quota 1500 e ci proietta in un paesaggio di alta montagna. Salendo ai Prati dell’Abate si vede bene il Terminillo, la discesa è dominata dalla mole del Monte Vettore. Il Gran Sasso rimane alle spalle, ma si riprende dal lungolago
  4. Bella la dicesa verso Amatrice. 
  5. Fanno tristezza i cartelli turistici, quasi l’unica cosa rimasta in piedi di Accumuli, Amatrice e Arquata. Ricordano che i tre borghi facevano parte del club dei borghi più belli d’Italia ed elencano una serie di monumenti che ormai non esistono più, crollati a causa dei terremoti del 2016. Dei tre centri storici sono sopravvissuti solo una porta, una torre e la Rocca di Arquata, tutto il resto è raso al suolo

È possibile cucire il giro su misura del tempo a disposizione. Vi suggeriamo  direttamente noi di evitare l’ultima ascesa sui monti di Spelonga, se non avete tempo (il taglio diritto per la SS4 fa risparmiare un’ora e 500 metri di salita); sono comunque molti i tagli possibili per arrivare direttamente al Lago di Campotosto.

GALLERY

strumenti cartografici

Lunghezza: 170 km
Dislivello: 2700 m
Gpx: Amatriciata
N.B.:Senza l’ultima deviazione che aggiunge 5 km e 500 metri di dislivello, è un giro assai più semplice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto