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Imaginations from the Other Side – Pizzo di Meta dal Lago di Fiastra


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Start: Pie’ del Colle
to: Valico S. M .Maddalena
Distance: 13.3 km
Avg Grade: 6 %
Max Grade: 12 %
Climb Category: 1
Min Elevation: 711 m
Max Elevation: 1455 m
Elev Gain: 744 m
to: Pizzo di Meta
Distance:  14.6 km
Avg Grade: 5.3 %
Climb Category: HC
Max Elevation: 1525 m
Elev Gain: 814 m
Valide per i brevetti:
MINICON BST
Questa è la strada che si fa sempre in discesa. si sale dalla parte di Sassotetto e si scende di qui fino al Lago di Fiastra. La salita è molto frequentata, la salita, invece, la snobbano tutti. Eppure….
La pendenza è piuttosto bassa, un tipo di salita che personalmente, odio, ma che per dovere di blogger ho affrontato dieci giorni fa..
Eccovi dunque la seconda puntata della serie Immaginations from the Other Side: cosa c’è dietro Sassotetto? Una salita di tutto rispetto, lunga e molto panoramica.

Se si parte dal Lago per arrivare al punto più alto si devono salire quasi 900 m.
Purtroppo della salita non ho capito molto, ho sofferto il ritmo del mio compagno per tutto il tempo, cambiavo rapporto mi alzavo sui pedali, alleggerivo.

L’inizio è semplice. Le pendenze dei primi 5 km sono molto pedalabili, si fanno belle velocità. Quando a un certo punto la strada inizia a salire veramente lo fa comunque in modo progressivo. 
La parte più bella è quella dopo Bolognola, quando inizia una serie di tornanti serrati e le pendenze per 3 km superano l’8%. Quando si arriva a Pintura (1360) la salita è psicologicamente finita.
Non so perché, ma il tratto Pintura-Valico di S.M. Maddalena l’ho sempre amato, e anche nella disgraziata uscita di aprile 2014, immerso in una nebbia fittissima e gelida , mi sono trovato bene. Certo di quello che doveva essere il paesaggio superbo dei Sibillini innevati non abbiamo visto niente.

Viste le previsioni del tempo eccellenti, chi se l’immaginava che la salita dall’altra parte darebbe stata così. Al valico ero rimasto un po’ staccato e con Luca ci siamo ritrovati solo grazie alle grida. L’unica cosa più brutta e nebbiosa della salita, è stata la discesa dal Pizzo di Meta a San Liberato: si vedeva bene solo la ruota davanti, la strada era a tratti invasa da depositi di neve che diventavano invisibili nell’aria bianca, i freni non frenavano. Ma le nostre erano condizioni estreme e spero irripetibili. La foto testimonia che di solito il cielo è più blu. Allora è tutta un altro pedalare.

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20 marzo 2016  Stavolta beccata la giornata perfetta

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Questi sono i segmenti su Strava corrispondenti alla salita partendo dal Lago di Fiastra e da Pie’ del Colle di Acquacanina. I nostri sono i tempi lordi, comprendenti anche la pausa per le foto. I segmenti significativi riguardo ai tempi di scalata sono il terzo Acquacanina-Valico di S.M. Maddalena (la maggior parte dei ciclisti infatti arrivati al valico prende in discesa verso Sarnano) e il quarto, vale a dire il tratto Acquacanina-Pintura (è quello con più passaggi; non so perché, ma metà di coloro che arrivano al Valico non vengono rilevati)

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