Latemar o Laminox? Pizzi di Chioggia, del Ragnolo e di Meta


Start: Callarella
Distance:     8.1 km
Eev change:     788 m
Avg Grade:      9.8 %
Max Grade:       17 %
Climb Category:   1 (124 pt)
Min Elev:     535 m
Max Elev:   1330 m

Start: Callarella
Distance:    13.3 km
Eev change:     1028 m
Avg Grade:       7.7 %
Max Grade:        17 %
Climb Category:  HC (133 pt)
Min Elev:      535 m
Max Elev:      1525 m

.



Chi la conosce, vi ho incontrato cacciatori e raccoglitori di funghi, commenta così: "non è piana". Per i rari ciclisti che la conoscono e spesso la amano è semplicemente la Laminox.
Praticamente di qui non passa nessuno. Tutti, professionisti compresi, salgono dalla parte di Sassotetto, ma il versante più crudo del Pizzo di Meta è senz'altro questo. Da parte mia l'avevo notata sulla carta del Touring Club per i tanti tornanti (21) di cui le salite appenniniche sono spesso avare; tuttavia ho colto le pendenze solo facendola in bici.
I primi sette durissimi chilometri hanno una pendenza media del 10,43%! 
Ma non è finita qui: la vera brutta notizia è che, quando la strada "spiana", si incontra spesso un vento fortissimo (quantomeno a me è successo così; infatti mi sono sempre fermato ai 1323 m del primo valico)


Consiglio di non salire, se proprio la volete fare consiglio di salire di pomeriggio, quando la strada è in ombra. I tratti assolati, infatti, almeno in autunno, sono sferzati da un vento feroce. Non a caso a metà salita c'e la sede della più importante scuola di volo libero delle Marche. D'inverno, invece, sui piani sommitali si fa sci di fondo.


Per capirci, il profilo altimetrico è sovrapponibile con quella dell'Alpe di Pampeago e, anche empiricamente, potrei dire che la fatica della salita è analoga.
L'Alpe è più difficile alla fine, Ragnolo più brutale all'inizio. Entrambe le salite salgono nel bosco, quello di Pampeago è di eminenti abeti rossi, quello di Ragnolo ha prevalenza di faggi, straordinari tra ottobre e novembre.
Un'altra analogia è l'appendice al Passo di Pampeago (asfaltato nel 2012) che è molto simile al valico sotto il Pizzo di Meta. Soltanto superando l'Alpe e i Montioli le strade si fanno panoramiche; può sembrare strano, ma, per una volta, forse è la salita alpina ad essere meno suggestiva: nonostante si arrampichi su un fianco del Latemar, una delle vette più celebrate delle Dolomiti, non si vede granché fino in cima al Passo. Al contrario, lo scorcio,  che si gode dopo i Montioli, sul Monte Rotondo e il Fargno è uno dei più suggestivi dei Sibillini. L'Alpe ha in più il fascino dei 2000 m.

Descrizione partenza:  Superata Gabella Nuova, in direzione Sarnano, si prende la SP 157 Montioli (deviazione sulla destra subito dopo un distributore di metano e la ditta Laminox). Dal 2015 questa landa anonima ha un cartello di località: Callarella. Si sale anche da altre due strade: da Pian di Pieca, o da Gabella Nuova seguendo le indicazioni per San Liberato.
Descrizione arrivo: Alla fine dei Prati del Monte Montioli la strada confluisce a "T" su un'altra che collega Acquacanina con i 1520 m del Pizzo di Meta (in questo caso disl. 1000m, difficoltà 134).

panorama dalla vetta (immagine navigabile)







Directions Map (with Animated Street View)





Post più popolari