L'Appennino che attraversa le Marche comprende quattro pieghe o catene. La prima catena è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la quinta maestosa dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega è quella costituita dal Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi gli itinerari in direzione Nord-Sud. La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, il Monte degli Elci, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, etc... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

martedì 7 agosto 2012

Forcella del Fargno da Fiastra



E' il passo stradale più alto delle Marche, ma, soprattutto, la strada più panoramica di tutto l'Appennino. Il rifugio sulla Forcella, a metà tra un bunker e una chiesa bramantesca si staglia sul massiccio dolomitico del Monte Bove Nord, offrendo una skyline senza paragoni.
Quassù si può salire da Visso (quota 605), da Amandola (quota 436) o dal Lago di Fiastra (Quota 630) da qualunque parte la si prenda servono oltre 20 km di ascesa continua (o quasi) per arrivare alla Forcella e bisogna superare, tra 1200 e 1400 m di dislivello. 
Quando c'è stato il grande terremoto dell'ottobre 2016 la stagione era ormai chiusa. E' bello sapere che oggi, giugno 2017, il Rifugio del Fargno è di nuovo aperto anche se ancora è raggiungibile solo dalla strada da Fiastra-Cupi. In attesa della riapertura ufficiale anche del versante da Pintura di Bolognola (dicesi alla fine di giugno 2017, consultate il sito www.sibillinibikemap.it), rimettiamo mano a questo vecchio post che presenta l'unica strada che consente (legalmente) di arrivare ai 1811 m della Forcella.



Forcella del Fargno da San Lorenzo al Lago (Fiastra)


Partendo dal Lago di Fiastra due strade quasi parallele sono transitabili in MTB fino al Rifugio del Fargno. In questo percorso ad anello si consiglia di salire lungo la prima e di scendere lungo la seconda attraverso l'altopiano di Macereto

guarda la Gallery su sibillinibikemap.it


Start: Lago di Fiastra
Via: Pian dei Caprioli
Distance: 21.4 km
Elev. Gain: 1201 m
Avg Grade: 6%
Avg Change: 11%
Min Elev: 649 m
Max Elev: 1811 m
Climb Category:  HC


Dal ponte sul Lago la strada sale ad occhio e croce all'9% per un paio di km fino a Tribbio, il grazioso borgo dove c'è la sede del comune di Fiastra.
Proprio dietro il Rifugio inizia la strada bianca che ci porta dritti dritti al Fargno, passando per il Pian dei Caprioli. 
Con questa strada panoramica, dalla quale si gode un ampio tratto di Appennino tra il Terminillo e i monti della Romagna,  si raggiungono in 10 km i 1500 m. Una pendenza tutto sommato costante intorno al 7.5% che, per una strada da, affrontare con le ruote grasse, possiamo definire comoda.
Il Piano dei Caprioli ovviamente non è proprio piatto, ma nei suoi tre km si guadagnano e si ri-perdono appena 40m. La salita impegnativa ricomincia poco prima della confluenza con la strada che sale da Casali, ma ormai ne restano solo 2.5km faticosi. Dopo l'ultimo tornante ci si affaccia sulla val di Panico e rimangono solo 5km di strada al 2% 




















La MTB non è il nostro pane quotidiano,
segnalo qualche bella escursione da siti esterni
con splendide gallerie fotografiche:

- Salita da Fiastra e discesa per Macereto e 
Casali di Ussita (oggi zona Rossa) da sibillinibikemap.it

- "La valle magica": Forcella Angagnola  – Valle dell’Ambro
 – Castelmanardo da sibillinibikemap.it









Start: Lago di Fiastra
Via: Macereto - Cupi
Distance: 23.4 km
Elev. Gain: 1201 m
Avg Grade: 6%
Avg Change: 11%
Min Elev: 649 m
Max Elev: 1811 m
Climb Category:  HC

Dal Lago alle Arette si sale complessivamente per 23 km, ma il dislivello è complessivamente di soli 500 m (AVG med 2%), quindi, dopo il primo strappo, si pedala piuttosto tranquilli su asfalto. 
La via principale si lascia sul trivio di Sant'Ilario, dove si prende la strada a sx segnalata con le indicazioni verso il Santuario di Macereto e il rifugio di Cupi. (vedi post in "Le strade più belle delle Marche")

Arrivati a Macereto si può salire via sentiero verso Pian di Pao oppure si può superare il Valico delle Arette, scendere per un po' verso Ussita e poi prendere una forestale sulla destra che si collega alla Strada del Fargno. Stando alla ultime mappe Non si può scendere troppo perchè la strada per Tempori è chiusa dai giorni del sisma che qui ha colpito con la massima durezza