L'Appennino che attraversa le Marche si sviluppa su quattro pieghe o catene. La prima è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la maestosa quinta dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega corre per lo più sotto l'Adriatico, da essa emerge il Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi, gli itinerari in direzione Nord-Sud.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, le varie Boccoline, Roncoline, Badorline e gli altri mille "monti" della Regione... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

martedì 18 dicembre 2012

Muri di Fermo


121162 test percorso terzo muro comunita di capodarco.jpg


Dalla presentazione della prima Muri fermani del 2009. A proposito, trovate qui il racconto della gara. Da allora il percorso della corsa è cambiato varie volte, le salite sono cambiate, diminute anche di numero, ma i sette muri originali sono sempre lì e questa presentazione non invecchia. Cercherò un po' alla volta di correggere le imprecisioni, sulla base delle mappe e della mia memoria. 

[Dicembre 2016] Non sappiamo ancora quali, ma queste strade saranno affrontate nella Tirreno Adriatico 2017


Lauretana


 Lunghezza: 1.3 km
Partenza: 57 m
Arrivo: 226 m
Dislivello: 169 m
Max Grade: 18%
AVG Grade: 8 %
Difficoltà: 
Climb Category: 3

la sede stradale è larga circa 4 metri e il manto stradale è in ottime condizioni, i primi 300 metri hanno una pendenza del 8- 10%, poi la strada sale fino al 13% per altri 300 metri, prima di affrontare un tratto di appena 200 metri al 9%. L'ultimo tratto è quello più impegnativo fino a raggiungere pendenze massime del 18-19%. Poi la strada spiana leggermente al 6% prima di scollinare in località Montagnola. (fonte pedalefermano.com)


 



Montemarino


 Lunghezza: 1.1 km
Partenza:  86 m
Arrivo:  m
Dislivello:  m
Max Grade: 24 %
AVG Grade: 11 %
Difficoltà:         
Climb Category: 3 


Scendendo la valle del Tenna, alla rotonda della Zona Industriale di S. Marco alle Paludi, si gira a destra, verso la località Alberelli (a sx. se venite dal mare). C'è una bella strada in pianura che corre verso sud  con la costa e la SS16 parallele ma invisibili. Insomma in due pedalate si è già nella campagna profonda. Sulla destra partono diverse strade che si inerpicano dirette sul dorso di un collinone. Quella che interessa a noi è la terza: La preannuncia un alto dosso con il veritiero cartello di pendenza al 20%; proprio sulla sommità del gibbo c'è il nostro incrocio. Se si continua dritti riappare il mare e si confluisce alla base della salita che i dilettanti affrontano nella gara del 16 di Agosto a Capodarco.
All'incrocio però noi preendiamo a destra verso il 2° muro Fermano, denominato “Monte Marino”.foto
Il colpo d'occhio è scoraggiante, perché subito la strada sale 16% e dopo 200 metri le pendenze sfiorano il 25%, anche se per pochi metri.
Da quota 86 metri, si sale fino a 154 metri in appena 400 metri di salita. Prima di arrivare al centro abitato di Monte Marino, la salita spiana leggermente per 200-300 metri e dopo una curva a destra si impenna di nuovo al 14%.
Se si esclude l'attraversamento di Monte Marino la pendenza media del muro è del 15%.
(fonte pedalefermano.com)


40 i 7 muri fermani - ricognizione alberelli inizio secondo  muro monte marino di capodarco.jpg

Vallescura - Capodarco


 Lunghezza: 1.850 km
Partenza: 102 m
Arrivo: 212 m
Dislivello: 110 m
Max Grade:  24 %
AVG Grade: 15 %
Difficoltà: 175.2
Climb Category: 3

Da San Michele, dove si svolta a destra per imboccare località Vallescura, dopo un paio di km pianeggianti di una strada secondaria e suggestiva si va ad affrontare il 3° muro Fermano, chiamato “Vallescura - Comunità di Capodarco”. La sede stradale è stretta, e l'asfalto non è nuovo.
Il terzo muro è diviso in due tratti: il primo, il più impegnativo, arriva fino alla conosciutissima Comunità di Capodarco, (foto) ed è lungo 700 metri, ma molto impegnativo, con una pendenza media del 16% e punte massime del 25%. foto Poi la strada spiana un po', fino al 7%, per circa 700 metri, si imbocca la famosa salita di Capodarco e si va ad affrontare il Muro di Capodarco, percorso dai dilettanti il 16 di agosto. Sono 300 metri al 18%, ci si immette nel centro di Capodarco e ci si dirige verso il Cimitero. (fonte pedalefermano.com)

59 i 7 muri fermani - ricognizione.jpg


Reputolo

 Lunghezza: 750 m
Partenza: 102 m
Arrivo: 212 m
Dislivello: 110 m
Max Grade: 25.0%
AVG Grade: 14.7 %
Difficoltà: 175.2
Climb Category: 3


Superato Capodarco si gira a sinistra e si affronta una discesa con asfalto ruvido, ma non pericolosa, (foto) e si arriva ai piedi del 4° Muro Fermano, il muro di “Via Reputolo”. Questo è un tratto molto impegnativo, perché l'asfalto non è in ottime condizioni le pendenze si faranno sentire di più. 
Da 100 metri sul livello del mare si sale fino a 190 metri in 600 metri. Il primo tratto è al 10%, poi sale fino al 18% e gli ultimo 100 metri sono al 22%. In totale questa salita è lunga 650 metri e si attraversa una strada molto stretta e suggestiva, con asfalto antico e pendenze micidiali. (fonte pedalefermano.com)



test i 7 muri del fermano  14 12 2008 (212).jpg

Crocefisso


 Lunghezza: 1.2 km
Partenza:  m
Arrivo:  m
Dislivello:  m
Max Grade: 15 %
AVG Grade: 8 %
Difficoltà: ---
Climb Category: 4



Il muro del “Crocefisso”, ha una sede stradale ottima ed è lungo complessivamente 1 km e 300 metri. Il primo tratto è al 12%, sale fino al 15% e dopo 800 metri spiana al 7%. foto Dopo 600 metri al strada torna a salire al 9%. (fonte pedalefermano.com)

S. Martino


 Lunghezza: 1 km
Partenza:  m
Arrivo:  m
Dislivello:  m
Max Grade: 16 %
AVG Grade: 8 %
Difficoltà:  
Climb Category: 4


Il muro di “San Martino” è rispetto agli altri una salita più o meno facile, lunga 1 km con pendenza media dell' 8%, e punte del 16% ma solo per pochi metri, (fonte pedalefermano.com)

Madonnetta d'Ete


 Lunghezza: 2.2 km
Partenza: 
Arrivo: 220 m 
Dislivello: 
Max Grade:21 %
AVG Grade: 12 %
Difficoltà: 
Climb Category: 3




Dalla località Caldarette d'Ete, si percorre ancora per un chilometro la Val d'Ete prima di affrontare il 7° muro, detto della “Madonnetta d'Ete”. 
Muro impegnativo, lungo circa 2 km e 200 metri, con punte massime del 21 %. e pendenze quasi sempre in doppia cifra. La strada è stretta e l'asfalto è abbastanza buono, e si arriva a quota 220 metri (fonte pedalefermano.com)

San Girolamo


 Lunghezza: 750 m
Partenza: 
Arrivo: 
Dislivello: 
Max Grade: 10.5 %
AVG Grade: 17 %
Difficoltà:   
Climb Category: 4

(fonte pedalefermano.com)




Costa del Ferro


 Lunghezza: 605 m
Partenza: 
Arrivo: 
Dislivello: 
Max Grade:   9 %
AVG Grade: 18 %
Difficoltà:   
Climb Category: 4

(fonte pedalefermano.com)



Fermo Piazza del Popolo


 Lunghezza:1.5 km
Partenza: 
Arrivo: 
Dislivello: 
Max Grade: 12 %
AVG Grade: 8 %
Difficoltà:   
Climb Category: 4

Arrivo: in Piazza del Popolo a Fermo, dopo aver affrontato uno strappetto di 300 mt al 12%,per poi percorrere 700 k di strada in pavè, con una pendenza media del 7%
(fonte pedalefermano.com)