Giro Montecavallo-Monte Prata



Il Vettore dalla Madonna della Cona
Distance: 108 km
Max Elevation: 1660 m
Min Elevation: 750 m
Elev. Gain: 3178 m

E' uno di quei giri che si fanno non per amore della bicicletta, non per trovare se stessi in mezzo al niente, ma per vantarsi con gli amici. 
A farlo ci ho messo quasi 6 ore. Una figata
Comprende le salite di Montecavallo-Monte Pizzuto, 
Monte Prata e Frontignano (quest'ultima solo se vi volete male)




Dopo la bella salita di Montecavallo e il suggestivo Valico del Monte Pizzuto c'è un km di strada bianca in condizioni così disastrose che è consigliabile scendere a piedi. (sempre meglio che fare 30 km e risalire da Colfiorito). Come riappare l'asfalto asfalto svolta verso il borgo affascinate di Forcella, posto al centro esatto del nulla. 
Una volta a Forcella attenti: se prendete a dx vi ritrovate Spoleto. Se prendete a sx inizia il difficile: la Strada Provinciale 51 Colfiorito-Visso potrebbe essere di diritto annoverata tra le strade più belle delle Marche, ma purtroppo il fondo è terribile: quasi tutto "catramato" ma con veri e propri crateri che posso aprirsi all'improvviso. Sebbene sia tutta leggermente a scendere la strada fino a Rasenna/Mevale è davvero faticosa. Frusrante. Snervante.

Quota 1100 Bivio di Rasenna: a sx verso le Marche, a dx verso Umbria e Lazio

Quando finalmente ci si ritrova sulla SS della Valnerina in poco tempo si attraversano le Gole del Nera e si arriva a Visso. Da qui si può andare ovunque con la certezza di fare un gran giro. In questo suggerisco di puntare a Frontignano e al Monte Prata








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