L'Appennino che attraversa le Marche si sviluppa su quattro pieghe o catene. La prima è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la maestosa quinta dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega corre per lo più sotto l'Adriatico, da essa emerge il Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi, gli itinerari in direzione Nord-Sud.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, le varie Boccoline, Roncoline, Badorline e gli altri mille "monti" della Regione... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

mercoledì 16 novembre 2016

Cervara-San Gregorio da Taverna di Mezzo

Distance: 9.9 km
Elev. Gain: 934 m
Elev. Change: 776 m
Avg Grade: 8 %
Max Grade: 16 %
Min Elev: 234 m
Max Elev: 1010 m
Climb Category: GPM 1

Una segnalazione da Ciclistiamo: Cervara-San Gregorio, "durissima salita che dalla Salaria sale al piccolo borgo di San Gregorio. Il Mortirolo del Piceno" 
I dati sono un po' contraddittori, la salita, disegnata sulle montagne intorno ad Acquasanta (AP), è un parecchio lontana dalla base di Salite delle Marche per una verifica diretta. Nonostante le altitudini non elevatissime, la zona è di quelle impervie, tanto che è stata una delle captali del brigantaggio postunitario.






La SP 132 sale da Taverna di Mezzo, frazione di Acquasanta Terme posta a metà strada in direzione di Ascoli Piceno, e in 6 km arriva a Cervara. La pendenza media all'8% è dovuta aun inizio molto impegnativo e a 3km con alcuni tratti in contropendenza. Strava offre il segmento in questione e il dettaglio del tratto HC, una sorta di Monte Conero posto all'inizio dell'ascesa. La salita continua fino al borgo di San Gregorio superando altri 150 m e superando quota 1000 m.  Una bella salitella, ma si direbbe un'altra cosa rispetto al Mortirolo. Wikiloc propone un percorso per MTB che passa per San Gregorio e poi scende verso Talvacchia e il Fiume Tronto



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