L'Appennino che attraversa le Marche si sviluppa su quattro pieghe o catene. La prima è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la maestosa quinta dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega corre per lo più sotto l'Adriatico, da essa emerge il Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi, gli itinerari in direzione Nord-Sud.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, le varie Boccoline, Roncoline, Badorline e gli altri mille "monti" della Regione... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

domenica 21 maggio 2017

Passo del Cornello




1949 - Inaugurazione della Strada Statale del Passo del Cornello
(da Cronache Maceratesi)
Il valico è il punto terminale della ex SS361 Septempedana, che sulla traccia di un antico diverticolo della Strada Flaminia, in 105 km collega Nocera Umbra con Ancona. Non si può dire che il traffico sia molesto, ma se tanti anni or sono fosse stata portata a termine la storica incompiuta del Traforo del Cornello, "monumento nazionale allo spreco e all'inefficienza", questa bella strada sarebbe territorio esclusivo dei ciclisti e dei pochi residenti, come accade oggi per il vicino Valico di Colfiorito.
Il Passo è situato a 813m s.l.m. (818, secondo il "venusto" cartello sito in loco)
L'asfalto rifatto nel 2016 è meraviglioso e rende sia l'ascesa sia la discesa molto piacevoli. Non a caso la strada del Passo è quelle preferite dai mototuristi. Per una degna galleria fotografica andate a trovare Pelorandom sul suo nuovo blog



PASSO CORNELLO dal BIVIO ERCOLE


Start: Bivio Ercole (Fiuminata)
Distance: 9.8 km
Elev. Gain: 334m
Avg Grade: 3.4%
Avg Change: 10%
Min Elev: 479 m
Max Elev: 813 m
Climb Category: GPM 3

Se dalla parte Umbra le pendenze più impegnative si trovano all'inizio, nel versante marchigiano la parte più impegnativa, se così si può dire, è quella finale. L'inizio possiamo posizionarlo al Bivio Ercole (quota 479) località posta 5km oltre Fiuminata, l'ultimo paese delle Marche. Dal bivio (a proposito, c'è un fontana a 200m dall'incrocio, per la successiva bisogna aspettare di essere in Umbria) parte la strada verso Campodonico e Fabriano, ma noi dobbiamo mantenere la sinistra e prendere in direzione di Foligno. 
Dal Bivio sono 10 km di salita molto pedalabile che possiamo dividere in due parti:
La prima fino al bivio di Poggio Sorifa (quota 540) ci fa guadagnare appena 60m in qualcosa più di 4 km (1.5%)
La seconda parte ci conduce al valico con pendenze che oscillano tra il 5 ed il 6%; rari strappi più impegnativi, soprattutto tra i -2000 e i -1000m 
Giunti al bivio, se si vuole percorrere una strada alternativa, si può lasciare la Provinciale e salire verso Poggio Sorifa e di lì a Laverino e Laverinello (quota 650). Da queste due estreme frazioni di Fiuminata parte una strada più impegnativa in buona parte sterrata che ritorna sulla SP361 sbucando, attraverso un bosco di conifere giusto sul Passo del Cornello.


PASSO CORNELLO da NOCERA UMBRA (da Pelorandom)

Start: Bivio Ercole (Fiuminata)
Distance: 6.5 km
Elev. Gain: 343 m
Avg Grade: 5.6%
Avg Change: 11%
Min Elev: 470 m
Max Elev: 813 m
Climb Category: GPM 3


La salita si può dividere in tre parti ben distinte. La prima ha una lunghezza di 1,75km, una pendenza media del 7% massima dell'11%; va dalle ultime case del paesino di Case Basse al paese di Bagnara, fondo buono e strada larga.
La seconda parte, inizia da Bagnara (proprio lungo la strada si trova anche un bar alimentari solitamente aperto anche la domenica e una fontanella)
Nella terza parte la pendenza media rimane moderata (4,8%)
La parte più suggestiva è la contorta Galleria del Belvedere, 80m non illuminati che deve il nome al fatto che in questo tratto si ha l'unica possibilità di dare uno sguardo al panorama, visto che per tutto il resto della salita la strada corre incassata tra i monti. Guardando verso destra, il monte a punta con una croce sommitale e un'invitante e inquietante sterrata HC è il Monte Pennino (1571m).