Addio monti sorgenti dall'acque. Montagne delle Marche dalla Croazia

Aleksandar Gospić (Thank You), è un fotografo di Zadar. Guardate le sue foto su Flickr

Dalle mie parti ci si chiede se è vero che dal Monte Conero (dalla Rocca di Offagna o dal Duomo di Ancona), in condizioni di strepitosa visibilità, si possano scorgere le terre al di là dell'Adriatico. La mia granitica certezza che fossero tutte balle da pescatori è vacillata lo scorso anno durante una conversazione con il prof. Antonio Brusa, uno dei più famosi storici italiani. Il quale, essendo spesso cliente dell'Hotel Monte Conero, affermava, con totale tranquillità che, da quota 476, le montagne croate erano chiaramente visibili. Soprattutto all'alba.
Eppure, l'orizzonte, da quella quota, dovrebbe essere solo a 70km, cioè, più o meno, a metà strada; 85km se si calcola anche la rifrazione della luce nell'atmosfera. Le cose sono tre:
1) o la fisica non è più una scienza,
2) o uno scienziato come Brusa, la mattina presto, è un po' suggestionabile,
3) o io non consideravo qualcosa.

Non consideravo, e lo sapevo, l'altezza dei monti croati, ma lo ritenevo un dato trascurabile. Facevo male. Un uomo a livello del mare, per la curvatura della terra, ha l'orizzonte ad appena 4 km, tuttavia riesce a vedere la cima un monte alto 1000m lontana fino a 117 km. Non avendo gli strumenti per calcolare, ho pensato ad altro, finché non mi sono imbattuto in queste foto di scattate dalla Croazia Aleksandar Gospić,  che ritrarrebbero la catena appenninica oltre il Mare Adriatico:





Nel forum di fotografia da cui ho tratto queste immagini, inizialmente, qualcuno dubitava si trattasse del nostro appennino. ma su questo non ci sono dubbi: "addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari".

La mia prima impressione è stata, invece, che si trattasse di un cervellotico fake, dell'unione di due foto, un scattata in Croazia, l'altra scattata in acque internazionali. però ho iniziato ad approfondire. 
Intanto ho reperito questo programma per il calcolo della rifrazione e della distanza ottica massima tra due punti: "avviene perché i raggi luminosi, attraversando strati di atmosfera con diverse densità (dovuta, ad esempio, alla diversa quota), subiscono effetti rifrattivi che ne modificano la traiettoria rettilinea, dando l'impressione che un oggetto sia dove in realtà non è. Si tenga presente infatti che noi vediamo un oggetto non dove esso è in realtà, ma sul prolungamento rettilineo del raggio che ha raggiunto il nostro occhio. Così accade, ad esempio, che una montagna possa risultare più alta della realtà e quindi essere visibile anche se si trova in realtà al di sotto della linea dell'orizzonte".
Se l'algoritmo è corretto, dal Conero (476m) si potrebbero scorgere colline alte 200 m lontane fino a 130 km. E in effetti è così. Basta posizionarsi sul palo vicino all'arco d'ingresso al Monastero e guardare in direzione del vicino segnale del sentiero. Sull'orizzonte, se vi va bene, possono vedersi i monti del Velebit; spostando lo sguardo sulla sinistra appare (e questa si vede più spesso) l'isola Osoršćica (Monte Ossero)

Quindi gli Appennini, che distano ca. 180 km dalla costa croata, guardati da una collina alta 300 m, spunterebbero dall'orizzonte già da quota 1000 m. Naturalmente, per riconoscerli serve un bello zoom.
Udeuschle.de è un sito che, sulla base delle mappe di Google calcola e ricostruisce orizzonti virtuali da qualunque luogo posto sulla Terra. Anche questo sito lo conferma: quello nella figura a lato è il poco di Croazia che si può vedere dal Conero.
Questo, invece, è ciò che si può vedere dal Monte Vettore







Commenti

  1. Da casa mia, a Scapezzano, mi è capitato spessissimo d'estate, all'alba, di vedere il profilo della Croazia stagliato all'orizzonte, è stupendo scoprire quanto può cambiare il paesaggio a cui siamo abituati da sempre con la comparsa di elementi così significativi

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  2. Nel mese di aprile 2020, durante il lockdown, con l'aria pulita dallo smog, per due giorni alle 17.30 dalle colline di Acquaviva Picena (350 slm) ho visto ad occhio nudo una catena montuosa della Croazia. L'ho poi guardata con piccolo binocolo, si vedevano anche le ombre delle creste. Per essere certo che non si trattassero delle nuvole, ho guardato su google maps 3D e la stessa sagoma delle montagne che ho visto nella stessa direzione l'ho rivista su google maps e corrispondeva alle montagne del Biokovo che dista 203 km da Acquaviva Picena. Le condizioni di luce alle 17.30 erano con nuvole basse nella provincia di Ascoli che riflettevano la luce del sole sulla parete est del Biokovo, risultando bianca anche in assenza di neve perchè ha roccia chiara. Il giorno dopo alla stessa ora ho rivisto la stessa sagoma della catena montuosa. Dopo la riapertura parziale del traffico a fine maggio, anche in condizioni di luce buone, alla stessa ora non è stato più possibile vedere la catena del Biokovo.

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  3. Io abito a Poggio di Ancona. Questi argomenti mi incuriosiscono molto perché sono abituato a vedere sin da bambino le terre croate praticamente da casa mia, la mattina e in giornate molto limpide. Poggio sta a 250 mt. dal livello del mare. Io ho 53 anni e da bambino questo fenomeno mi capitava più o meno un paio di volte all'anno, in primavera o inizio estate. Adesso, io non sò che diavolo sia successo, ma da circa un annetto a questa parte, riesco a vedere terre emerse dalmate, almeno una volta la settimana, e con una chiarezza, una nitidezza impressionante, mai viste così. Certe mattine si stagliano all'orizzonte dietro la linea obliqua del Conero che si immerge nel mare. Sembra di poterla toccare con le mani. Poi passano qualche ora e non le vedi più. Soltanto che per la dimensione allungata di questa terra, io mi ero fatto l'idea si trattasse dell'isola di Dugi Otok detta isola lunga, in linea, secondo me, potrebbe essere la prima striscia di terra visibile. Mi farebbe molto piacere sentire l'opinione di qualcuno più esperto.

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  4. Il primo suggerimento che posso dare è di provare da solo a capire i panorami sul sito: https://www.udeuschle.de/panoramas/makepanoramas.htm
    Ad ogni modo adesso giro sulla pagina FB di SdM il suo commento

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  5. MA LA RISPOSTA LA CONOSCONO TUTTI, LA TERRA NON è UNA SFERA MA E' PIATTA, A DIRE LA VERITA' LA MAPPA GLEASON http://www.riccardoferrandino.it/xlinks/Gleason/

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  6. io cammino tutte le mattine sul monte Paganuccio (PU) a 1000 metri. In certe giornate si vede benissimo Lussino e la costa Croata. Ho fatto parecchie foto con la mia Nikon p950.

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