La Circumsubasiana: Gubbio Assisi Perugia e il muro di Caprara

Nella parte finale c'è il Muro di Casaglia che ha pendenze anche del 16%. Il Garibaldi suggerisce che i girini potrebbero cambiare bici, io ho qualche dubbio che la cosa sia davvero conveniente, quindi domani andrei a provare la salita (per poi fare una lunga pausa da Fra' Luppolo a Gubbio a fine giro).


 

Distance: 120 km
D+: 2200 m 
Download GPX: Strava Routes 3...3022

Solo briciole di Giro d'Italia nelle Marche nel 2024. Prima della (ingiustamente) poco attesa tappa di Fano, che avrebbe offerto "solo" salitelle di quarta categoria ci era venuta l'idea di provare il percorso della cronometro umbra del 10 maggio. Alla curiosità di sapere se fosse conveniente cambiare la bici, si univa il desiderio di esplorare l'intricato mare di colline "intra Tupin e l'acqua che discende dal colle eletto del Beato Ubaldo": un'oscurissima geografia di selve e di crepacci, terre della lepre, del capriolo e del girfalco. E poi è sempre un po' vacanza quando passi ad Assisi o a Gubbio, anche se il giorno dopo è un normale lunedì di lavoro. 
Non nascondo che la partenza della stazione dismessa di Branca (ma andrebbe benone anche la stazione di Fossato di Vico) nascondesse anche il progetto di concludere la fatica davanti alle birre di Fra' Luppolo, una delle nostre Case accoglienti preferite.


1. Da Branca ad Assisi: le colline di Caprara e Compresseto





L'inizio è stato scioccante, non solo per la nebbia e il gelo: appena partiti ecco in un tratto di solo 300 metri affollarsi sei tornanti, necessari per coprire oltre 50 metri di dislivello (18%). Poi discesa e altri tre chilometri di salita fino a quasi 700 metri di quota. 
L'inizio del giro è in salita non è una novità; ovviamente, se trovate un tempo meno adatto alla Northumbria che all'Umbria, potete aggiungere qualche chilometro di pianura per scaldarvi. A noi, persi tra le nebbie di Avalon non è dispiaciuto scaldarci con la salita. Si soffre un po', ma si attraversa una zona davvero appartata, un bellissimo affollarsi di colline alte tra i 500 e i 600 metri, prevalentemente boscose, con rare case sparse e rare strade, tutte, a parte la nostra, bianche. A Pieve di Compresseto, alla fine del secondo male, si ritorna alla civiltà e agli asfalti levigati. 
Da qui in avanti, il percorso si sviluppa su strade provinciali e statali ormai affrancate dalla maggior buona parte dal traffico dopo il completamento della superstrada di Valfabbrica.

2. Da Casacastalda ad Assisi




Dopo la discesa da Pieve di Compresseto la strada che risale verso Casacastalda risulterà a molti familiare, perché è la vecchia statale che - inferno di moto e camion - per anni siamo stati condannati a percorrere per raggiungere la Toscana. Solo che non c'è più tanto traffico, si riconosce a stento.
Si supera il vecchio pub Totila's e si inizia a salire. Dal fondovalle del Chiascio saranno 9 km di salita al 4%, non esattamente regolari. Attenzione, prima dell'entrata del paese si deve prendere la stradina a sinistra che tra uno scendi e vari sali culmina a quota 750 e poi si gettarsi su Pian della Pieve e su Assisi. Ad Assisi si entra dall'alto, si vede la città da una prospettiva inconsueta.

3. Da Assisi a Perugia


Start: Ponte Valleceppi (PG)
Finish: Casaglia (PG)
Distance: 1.3 km
AVG Grade: 11,8%
Max Grade: 16%
Min Elev: 201 m
Max Elev: 355 m
D+: 154 m
Category: 4
Strava Segment: 3851707

Da Assisi a Perugia ci sono 18 orribili e inevitabili chilometri di pianura, interrotti solo da un dossetto a Collestrada dal quale si precipita sulla valle del Tevere completamente cementificata. A Ponte San Giovanni, però, il vecchio ponte ci porta in un paesaggio urbanizzato in modo ancora accettabile e ai piedi della salita del Giro 2024: il Muro di Casaglia




4. La via Eugubina

Scendete in qualche modo da Perugia. Cercate di uscire da nord, che è un'attimo sbagliare strada e fare 10 chilometri superflui nella zona commerciale. Per chi non ha il garmin funzionante, non è facilissimo trovare la strada giusta, considerate, però, questi riferimenti: 
- Dovete trovare il modo di superare il Tevere e la superstrada.
- Se siete in pianura, vi dirigete verso nord e avete lasciato il fiume e la E45 sulla vostra sinistra a quel punto, probabilmente, vi trovate già su una ex statale che si chiama Eugubina. Ovviamente è la strada giusta. 
Adesso aspettatevi di nuovo 9 km di salita al 4%, piuttosto regolari stavolta. In cima alla prima salita lunga una edicola di Sant'Ubaldo vi dice che siete finalmente in territorio eugubino, ma frenate gli entusiasmi: Gubbio è il quarto comune più esteso della Penisola, e mancano un altro paio di discese e di salite prima di vedere apparire il Monte Cucco e il Monte Catria. In compenso, tra voi e la meritata birra HQ rimangono solo discesa e pianura.



Gallery

Salita #1 Caprara


Salita #2 Pieve di Compresseto


Salita #3 da Casacastalda ad Assisi

 

Salita #4 Perugia


1978?

Discesa #8 Gubbio













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