In breve
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E’ l’unico versante che, senza contropendenze o falsopiani, permette direttamente di arrivare alla cima del Monte Nerone, fino al cancello che, sbarrando la strada, segna il territorio della RAI.
Tuttavia, proprio a causa della sua carreggiata ampia e sicura, di solito viene scelto per essere percorso in discesa.
Visto che da Pian di Morea si preferisce salire da Cerreto, prendiamo in considerazione il versante che sale da Pian di Molino, la piana dei Birrifici (Collesi, Amarcord e tutte le birre da discount che si danno un tono).
Le pendenze di Monte Nerone sono abbastanza costanti, variano tra il 7 e il 10%. La salita è più comoda nel primo tratto, fino a Pian di Trebbio; è leggermente più impegnativa nel secondo.
Superato il quadrivio di Pian di Trebbio (bar), la salita comincia subito più forte, con una curva al 9-10%, ma poi cala repentinamente, divenendo pedalabile prima del primo tornante che si affronta solo al 2%.
Una sequenza spettacolare di tornanti semicircolari ci posta intorno a quota 1000, dopodiché le pendenze restano costanti fino alla fine. Solo il sinuoso chilometro prima della fonte è di nuovo pedalabile.
Dal bivio a Cima Bibi

Appena 50 m dopo questo bivio c’è il cartello dell’ottavo chilometro, mancano tre tornanti, l’ultimo dei quali è caratterizzato da un muraglione, sopra il quale c’è un parcheggio con le panchine per godere del panorama.
Discese delle Marche
Peccato a giugno 2026 si segnalasse un po’ troppo breccino sull’asfalto che sebbene non sia più nero, è sufficientemente liscio per istigare alla velocità
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