Dislivello quasi identico, ma lunghezza inferiore non lasciano spazio a dubbi: è il versante più impegnativo del monte Nerone, se poi aggiungiamo la sede stradale ormai diruta, frane e smottamenti vari lo si può tranquillamente definire "il peggiore". [...]
In breve

Lunghezza: 13.7 km
Quota: 1512 m (D+: 1176 m)
Pendenza media: 8.6%
Pendenza max: 15%
Difficoltà: elevata (lunga e logorante)
Fondo: gravel (asfalto devastato)
Punti forti: sarebbe la salita più dura delle Marche, se fosse transitabile in bdc
Segmento Strava: SP140


Per affrontare quella che, se anche l’asfalto fosse un biliardo, sarebbe comunque la salita più dura delle Marche si prende da Piobbico la bella strada per Roccaleonella che è larga e ben tenuta grazie al passaggio del Giro d’Italia (nonostante il 2009 sia un ricordo sbiadito, la carreggiata è stata oggetto di manutenzione, quindi è ancora buona).
Ogni tanto di qua il Giro passa ancora, ma i ciclisti del 2009 e le ragazze del 2025 hanno tirato dritto sul loro bell’asfalto nuovo, mentre la salita al monte Nerone è abbandonata a se stessa.
Già all’incrocio di Piobbico la strada mostra subito una gran fretta di salire (13%). Non c’è respiro finché non sono state superate le case di Ca’ Giovacciolo; di qui la pendenza cala leggermente, rimanendo pur sempre intorno al 10% (con qualche ricaduta di nuovo al 12-13%).
I primi due chilometri, se si vuole considerare solo il profilo altimetrico, sarebbero i più difficili della salita. Ma la realtà, purtroppo, è peggiore di quella che si intuisce dai grafici.
Superato l’abitato di Acquanera, dove, sulla destra, si trova l’unica fontana, state pronti a svoltare: poche centinaia di metri dopo l’ultima casa, si distacca, sulla destra, una stradina asfaltata, stretta, quasi occlusa dai rami degli alberi; una rustica scritta su un cordolo di cemento indica che porta al Monte Nerone. Confesso che la prima volta io non l’ho vista a causa dell’erba e mi sono fatto un paio di km di troppo, poi il fatto che scendevo invece di salire mi ha insospettito.
Una strada nel bosco

Zona Acquanera. Un’insegna quasi invisibile indica sulla destra una strada improbabile, nascosta dalla vegetazione. Contro ogni intuizione, quella strada arriva in cima al Monte.
Lo stato dell'arte


Ritornando alla salita: parte centrale
- A quota 1000 m si incontra una brevissima contropendenza di appena 200 m, troppo breve per tirare il fiato.
- A quota 1040 m circa, si nota sulla destra un cartello in legno indicante la Grotta di Nerone e Balza Forata, per gli amanti dei trekking e della speleologia.
- Al tornante successivo, a quota 1070 m Pelorandom consiglia di appoggiare le bici a terra, fare appena 50 m su prato e godervi il panorama esattamente dal bordo di uno strapiombo di qualche centinaio di metri sulla Val d’Abisso, “occhio però che non c’è nessun parapetto”.
- A quota 1140 m, in corrispondenza di un altro tornante, un cartello nascosto oltre le rocce, indica il sentiero per il rifugio Corsini (sempre per gli amanti del trekking).
Un ultimo sforzo
Da qui circa 1 km di pianura permette di giungere al bivio con la stradina che, a sinistra, scende dalla Montagnola da dove sono saliti i professionisti del Giro del Centenario (da Pianello via Cerreto, se volete farvi una foto sul cippo del Giro d’Italia dovrete farvi una deviazione di ca. un chilometro), mentre qualche centinaio di metri di salita permettono di arrivare al rifugio La Cupa (proprio sulla strada) e poi di scendere verso Serravalle di Carda, sulla discesa più bella del mondo (strada larga e fondo migliore).

Vetta del Monte Nerone (Cima Bibi)

Per chi proprio non può fare a meno di arrivare quasi in vetta, ci sono ancora un paio di chilometri, che portano esattamente dinanzi il cancello di ingresso dei ripetitori RAI.
Appena 50 m dopo questo bivio c’è il cartello dell’ottavo chilometro, mancano tre tornanti, l’ultimo dei quali caratterizzato da un muraglione, sopra il quale c’è un parcheggio con la targa e le panchine per godere del panorama.
STRUMENTI CARTOGRAFICI
Start: Piobbico (PU)
Distance: 11.4 km (D+: 1010 m) alla Cupa
Distance: 13.7 km (D+: 1180 m) a Cima Bibi
AVG Grade: 8.8 %
Max Grade: 15.6 %
Min Elevation: 338 m
Max Elevation: 1512 m
Climb Category: HC
Fondo: asfalto con voragini, frane e detriti taglienti
Valida per il brevetto: Salite delle Marche (Strada e Gravel), Brevetto BIG, Breveto del Nerone




