In questo post, quando sarà finito, esamineremo le due salite “marchigiane” e il tratto comune fino alle caciare (sono caratteristiche capanne costruite in pietra a secco). Se saremo bravi aggiungeremo anche i versanti abruzzesi che non abbiamo mai percorso: i due da Civitella del Tronto e quello alto-castellano che dicono sia transitabile solo in MTB, ma che sospettiamo sia fattibile anche in bdc.
Seguono i segmenti Strava per orientarsi sulla collocazione delle salite e quattro itinerari..
Colle San Giacomo via San Vito
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| Quota 400 Appare il borgo medievale di Castel Trosino |
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| Una visita è utile anche per prendere l’acqua |
Sul punto più basso una curva a destra segna l’inizio della seconda parte della salita e l’entrata negli Abruzzi. C’è un chilometro e piuttosto semplice, poi si incontra una bivio: dobbiamo girare a sinistra in direzione dei Villafranca, un nome che dimostra ulteriormente l’esistenza di un antico confine.
Dal bivio di Villafranca (quota 443) a quello di San Vito (quota 700) ci sono cinque chilometri al 5% di pendenza media. Non regolarissimi, ma nel complesso son difficili. Siamo ancora in zona agricola, punteggiata di robusti campanili; si attraversano vari paesi tanto piccoli quanto antichi, della cui vocazione e della cui storia i nomi dicono già molto: Cesano e Cerquito furono fondati attorno al X-XI secolo su terre strappate a un bosco ceduo e a un querceto. Molto più in alto, quasi a quota 1600, una ardita piantagione di piselli ha dato il nome a tutta la montagna. Tra Cesano e Cerquito si fa notare l’architettura interessante della chiesa Santa Rufina.
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| Quota 540 Santa Rufina |
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| Già fatti 8 km, tutto tranquillo |
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| A quota 800 ci si sente un po’ sui Pirenei |
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| A quota 900, tra i pascoli ci si sente un po’ sui Pirenei |
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| Peccato che dopo 18 anni di incuria l’asfalto si è preso una vacanza |
Colle San Marco e San Giacomo da Ascoli Piceno
Finish: Colle San Giacomo
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to: Monte Piselli
Distance: 20.6 km
Max Elev: 1426 m
D+: 1300 m
Valico di San Giacomo da Civitella del Tronto
Fondo: Asfalto con tratti in ricostruzione
Monte Piselli
Fondo: sterrato
Segmenti STRAVA
Itinerari consigliati
Tutti gli itinerari sono ad anello, partono e terminano nel centro del centro storico di Ascoli Piceno. Iniziano con 10 km di pianura lungo la vecchia strada statale Salaria e propongono subito la salita di Cervara che già da sola vale il prezzo del biglietto. Arrivati al belvedere sotto il Monte Settefate le le strade e le possibilità si moltiplicano:- ITINERARIO “Cervara San Gregorio San Paolo San Vito e San Giacomo” – Comprende le salite di: Cervara da Taverna di Mezzo e San Giacomo da Castel Trosino e San Vito. Ha il “difetto” di percorrere due volte un tratto di 5 km di Salaria (volendo, per evitarlo, a Ponte d’Arli, sui può risalire verso S. Maria di Scalelle, ma mi sembra già duro così); ha due pregi: la discesa dal Monte Calvo per San Paolo e di essere stato provato di recente.
- ITINERARIO “Sopra le Gole del Salinello” – Comprende le salite di: Cervara da Taverna di Mezzo, Colle San Sisto (fino a Pian Castagno) e San Giacomo da Civitella del Tronto. Sia questo itinerario, sia quello successivo è stato studiato solo sulla carta. Dovrebbero essere tutte strade asfaltate, ma mi sono giunte voci secondo cui lo stato delle strade sia assai peggiore di quello che si veda da Google street view.
- ITINERARIO: “Cervara – Teramo – San Giacomo” – Comprende le salite di: Cervara da Taverna di Mezzo, Rocca Santa Maria e San Giacomo da Civitella del Tronto. Il giro è pensato per fare sosta al mitico furgone della porchetta delle Grazie a Teramo e comprende due divagazioni per Campli e Civitella del Tronto. Il punto più alto del percorso e nella zona del Rocca Santa Maria a quota 1330
- ITINERARIO: “Cervara – Macchia da Sole (Gravel)” – Comprende le salite di: Cervara da Taverna di Mezzo, e di San Giacomo da Macchia da Sole e San Vito. Il giro è pensato per bici gravel e infatti è stato aggiunto anche l’appendice del Monte Piselli, a quota 1426
- ITINERARIO “Cervara San Gregorio San Paolo San Vito e San Giacomo” – Comprende le salite di: Cervara da Taverna di Mezzo e San Giacomo da Castel Trosino e San Vito. Ha il “difetto” di percorrere due volte un tratto di 5 km di Salaria (volendo, per evitarlo, a Ponte d’Arli, sui può risalire verso S. Maria di Scalelle, ma mi sembra già duro così); ha due pregi: la discesa dal Monte Calvo per San Paolo e di essere stato provato di recente.
- ITINERARIO “Sopra le Gole del Salinello” – Comprende le salite di: Cervara da Taverna di Mezzo, Colle San Sisto (fino a Pian Castagno) e San Giacomo da Civitella del Tronto. Sia questo itinerario, sia quello successivo è stato studiato solo sulla carta. Dovrebbero essere tutte strade asfaltate, ma mi sono giunte voci secondo cui lo stato delle strade sia assai peggiore di quello che si veda da Google street view.
- ITINERARIO: “Cervara – Teramo – San Giacomo” – Comprende le salite di: Cervara da Taverna di Mezzo, Rocca Santa Maria e San Giacomo da Civitella del Tronto. Il giro è pensato per fare sosta al mitico furgone della porchetta delle Grazie a Teramo e comprende due divagazioni per Campli e Civitella del Tronto. Il punto più alto del percorso e nella zona del Rocca Santa Maria a quota 1330
- ITINERARIO: “Cervara – Macchia da Sole (Gravel)” – Comprende le salite di: Cervara da Taverna di Mezzo, e di San Giacomo da Macchia da Sole e San Vito. Il giro è pensato per bici gravel e infatti è stato aggiunto anche l’appendice del Monte Piselli, a quota 1426


















