Montalvello e Montaione (AKA Colognola e Valcarecce)



Gli Appennini sono un tappeto di terra su cui qualcuno ha dato un calcio: si sono formate tre pieghe. Due sono molto evidenti: una contiene le montagne che dividono l'Umbria e le Marche, l'altra comprende i Sibillini, il Furlo e la catena del San Vicino.
La terza piega, più orientale, è meno evidente. Le montagne sono più basse e spesso sono mascherate da colline. Da nord a sud fanno parte dei questa linea: Le Cesane, l'ellissoide di Cingoli con il Passo della Cappella, le finte colline tra Penna San Giovani e Montefalcone Appennino.
E' qui, nel bordo settentrionale dell'ellissoide di Cingoli, che si trovano le due salite parallele presentate in questo post. Partono poco sopra quota 200 e salgono a gradoni parecchio alti fino oltre quota 600, prima di scendere su Apiro o Cupramontana.
Le salite partono da un antico mulino e da un'antica osteria, si congiungono tra loro e con la SP4 al bivio della Croce (quota 561), ma sono sono collegate da due strade traverse in località Ca'di Berti e Valcarecce: questo vuol dire che si potrebbe partire dal Mulino e passare per Colognola, o partire dal Bachero e arrivare al Montaione.
Per evitare confusione chiameremo le salite con il noome delle due località più importanti che vengono attraversate: Valcarecce e Colognola

Santo Stefano di Montaione 

da Molino Nuovo - Valcarecce
 a Santo Stefano di Montaione
Distance: 4.33 km
Elev. Gain: 320 m
Avg Grade: 7%
Max Grade: 14%
Min Elev: 245 m
Max Elev:  565 m
Climb Category: GPM 2
Fondo: Asfalto | Sterrato
Strava Segment: 24264777

 ai Piani di Apiro
Distance: 6 km 
Elev. Gain: 400 m
Max Elev: 620 m


Si devono distinguere tre settori: la strada parte in località Monnece davanti al Mulino medievale dei Guidi con una serie ravvicinata di 5 ripidi tornanti. Poi la strada continua dritta, ma ugualmente pendente, fino alla bella chiesa di Valcarecce. 


Alla chiesa di Valcarecce la strada spiana un po'


Il secondo settore inizia dopo il paese, una splendida strada bianca, o meglio rosa, in una splendida campagna. E' un tratto poco pendente, eccetto un gradino 14% su un curvone a sinistra.
Dopo 2,5 km inizia il terzo settore, che è di nuovo in asfalto, ma è di nuovo moto ripido, molto ripido. Lo scollinamento avviene in località Ca' di Chiocco a quota 560, davanti alla chiesetta di Santo Stefano. Il chilometro successivo, fino alla Provinciale Apiro-Cupramontana, è più in discesa che in salita. All'incrocio si può salire ancora lungo la SP4, ma c'è una strada secondaria sulla sinistra che porta direttamente ai Piani di Sopra, sul Monte Montaione, dove a quota 620 si trovano il Parco Acquatico Eldorado, un camping e il gotico castello del Dannato della Polveriera.



Montelvello da Osteria del Bachero - Colognola

da Osteria del Bachero
 a Passo Montalvello
Distance: 7.5 km
Elev. Gain: 400 m
Avg Grade: 7%
Max Grade: 14%
Min Elev: 210 m
Max Elev:  590 m
Climb Category: GPM 2
Fondo: Asfalto
Strava Segment: 24264777

 ai Piani di Apiro
Distance: 8 km 
Elev. Gain: 440 m
Max Elev: 620 m



Nel punto più basso sulla strada tra Cingoli e Staffolo sorge da secoli la taverna del Bachero (che adesso si chiama da Antonia) che dà anche il nome alla contrada.
La strada che porta dal ponte sul Musone alla piccola frazione di Montalvello è lunga 7 km e, tra salita e qualche tratto in contro pendenza si eleva di oltre 400 m (440, se si arriva al Montaione).
E' più regolare della parallela di Valcarecce, è completamente asfaltata, ma non risparmia dei lughi tratti ripidi. 


Passaggio più impegnativo è quello che arriva sul poggio della Chiesa di Colognola, da cui, se non di una vista fosse per le durissime pendenze si godrebbe di una vista spettacolare fino al mare. La fatica di Colognola è ripagato da un tratto in discesa e da un finale decisamente pedalabile



Colognola HC


da Mulino Nuovo
 a Chiesa di Colognola
Distance: 2.5 km
Elev. Gain: 235 m
Avg Grade: 8.1%
Max Grade: 18%
Min Elev: 240 m
Max Elev:  475 m
Climb Category: GPM 2
Fondo: Asfalto



Il modo più giusto per capire la natura di queste salite è concentrarci sui segmenti più difficili. La versione più estrema si percorre a partire dal Mulino Bravi seguendo, alla fine della prima sequenza di 5 tornanti, le indicazioni verso Colognola. 
passando di qua, in soli 700 m di salita, si infilano ben 9 tornati e si lasciano alle spalle 85 m di D+. E' il primo gradone ed è già un vero muro. In seguito la strada declina (7.5%) fino al bivio con la strada che sale dal Bachero, seguono un chilometro estremamente pedalabile fino al paese di Ca' di Berto e un altra zanna di 600 m al 12.5%, fino alla chiesa di Colognola. Non a caso il panorama da questo punto è grandioso; peccato sia alle spalle. La strada sale ancora per un po'm come è stato spiegato nel paragrafo precedente, ma ormai la fatica può dirsi compiuta




Commenti