L'Appennino che attraversa le Marche si sviluppa su quattro pieghe o catene. La prima è quella che fa da confine con l'Umbria, in essa spicca il Monte Catria (m 1701). La seconda catena è quella del San Vicino, che termina con la maestosa quinta dei Monti Sibillini. La terza piega è quella su cui sorgono Cingoli e il Monte Acuto. L'ultima piega corre per lo più sotto l'Adriatico, da essa emerge il Monte Conero, che dà origine ad un promontorio che divide a metà la costa marchigiana.
I fiumi hanno un tipico andamento parallelo e formano quella struttura di valli chiamata "a pettine" che rende particolarmente vari, ma faticosi, gli itinerari in direzione Nord-Sud.
La zona delle colline è perciò caratterizzata da un gran numero di salite che, collegando la valle con le città costruite sulle creste, superano dislivelli di 200-300m. Spesso si tratta di veri e propri muri lunghi 1000-1500m metri con pendenze spesso superiori al 15%, come il Muro di Montelupone, i muri di Offagna, Recanati, Osimo, le varie Boccoline, Roncoline, Badorline e gli altri mille "monti" della Regione... per non parlare di Pitino.
Le salite appenniniche non raggiungono grandi altitudini (solo quattro strade asfaltate superano i 1500m), perciò non presentano grandi dislivelli; di solito sono salite di 7-8 km con dislivelli di 600-700m e pendenze attorno all'8%. Tuttavia spiccano alcune ascese più impegnative, come quelle del Monte Nerone, del Pizzo di Meta, del Catria e del San Vicino, che superano dislivelli di circa 1000m con pendenze sempre impegnative.

giovedì 15 dicembre 2016

Tirreno Adriatico 2017 - Tappa dei Muri fermani (Monte Marino-doppio Reputolo-Madonneta d'Ete?)

AGGIORNAMENTO - PERCORSO DEFINITIVO CON TUTTI I DETTAGLI NEL NUOVO POST "ECCO LA RIETI FERMO: LE SALITE AI RAGGI X"

Tirreno Adriatico 2017 - Stage 5 - 12 marzo 2017
Nel 2009 il Pedale Fermano organizzò la prima "7 Muri Fermani", una corsa di 100 km, dei quali 50 tutto sommato piatti e 50 tutti muri e picchiate. Un unicum nel panorama cicloturistico. Bellissima. Il sottotitolo "Le nostre Fiandre" segnava il legame ideale con le classiche del nord, ma è quasi superfluo dire che il più duro dei muri belgi non è all'altezza del più moscio dei muri fermani. (E che il più moscio dei corridori del Giro delle Fiandre è infinitamente più duro del più duro dei ciclisti della 7 muri). Partecipai anch'io a quella prima edizione, totalmente impreparato ai ritmi di una corsa agonistica.
Giro Donne 2011 - Stage 3 (cyclingnews.com)
Le coste e i muri fermani sono stati da allora protagonisti di varie corsette e corse. Memorabile una tappa del Giro Donne 2011, che si rivelò selettiva come un tappone alpino e che fu stravinta da Marianne Vos, .

La Tirreno Adriatico 2017 tornerà su queste strade il 12 marzo, nella quinta tappa da Rieti a Fermo, 209 km piuttosto movimentati che culmineranno con un impegnativo circuito finale di una trentina di chilometri intorno al capoluogo di provincia.
Ultimo km verso Piazza del Popolo Giro  (cyclingnews.com)
I dati forniti da RCS non sono molto dettagliati, però dalla planimetria sembra proprio che, prima di arrivare in Piazza del Popolo, i ciclisti passeranno per Capodarco attraverso il Muro di Monte Marino e via Reputolo, probabilmente due volte, dopo una puntata nella valle dell'Ete e con risalita per il Muro della Madonnetta d'Ete (a dispetto del nome il meno impegnativo).
Un giretto che, in appena 25km, restituisce un dislivello di 950-1000m
Trovate la descrizione di tutti i muri intorno a Fermo in questo vecchio post,  i cui contenuti sono tratti dalla sezione del sito del Pedale fermano che presenta la sua 7 Muri.
https://www.strava.com/routes/7226990
Ultimi 50 km e circuito di Fermo
L'unico che mi sembra certo, quello di via Reputolo.  è un muro breve (750 m al 15% guarda l'altimetria), non è Montelupone, ma è uno di quelli a pendenza crescente che nel finale supera abbondantemente il 20%.
Nel 2009 era in condizioni pessime, nel 2010, riasfaltato di fresco, era molto più "pedalabile", ma per gli amatori restava un babau. Ignoro quali siano le condizioni attuali. Prometto una ricognizione dettagliata tra il 27 e il 30 dicembre. Accontentiamoci per ora dei video girati dagli organizzatori in occasione della prima "Muri Fermani" e quello della tappa del Giro Rosa 2011