11° tappa del Giro d'Italia: Assisi-Osimo

[6° aggiornamento se cercate notizie sul finale di tappa e i commenti a come è andata, cliccate sul nuovo post  Assisi-Osimo. Il finale ai raggi X]

Poi non dite che non l'avevamo detto. E' uscito il Garibaldi del 101° Giro d'Italia (occhio molti siti danno ancora il link a quello del 2017, compreso quello della Gazzetta!). Tutte le indiscrezioni sono state confermate riguardo all'arrivo di Osimo e... il Passo del Termine all'inizio della tappa è stato segato.
Sarebbe stata un'ottima notizia quella della riasfaltatura della strada che dall'altopiano scende verso le Marche, ma in verità non ci abbiamo mai creduto. Ormai si preferisce chiudere le strade al traffico piuttosto che ripararle. Chi avrebbe interesse a ripristinare un passo di interesse solo ciclistico?
Anche il Giro d'Italia si arrangia e corregge l'inizio dell'11° tappa: si passa dal modesto Passo del Cornello. Per la Corsa Rosa non cambia niente. Per noi ciclisti amatoriali sì, perché avere a disposizione un passo appenninico in più sarebbe stato un bel regalo. Per fortuna abbiamo fatto l'abitudine a simili delusioni

Riguardo all'11° tappa del Giro d'Italia 2018 la curiosità era su come si sarebbe arrivati all'ultimo chilometro, perché tra Assisi e Osimo, potenzialmente, si sarebbe potuta disegnare una tappa di montagna, la gemella cattiva della Liegi Bastogne Liegi, o un insignificante trasferimento.

Purtroppo si è concretizzato un compromesso tra la seconda e la terza opzione: sarà una tappa dal finale MOLTO interessante, ma non sarà una vera "Tappa dei muri".


La prima parte dell'11° tappa del Giro 2018 è più o meno la strada più semplice possibile tra Assisi e Filottrano; sorprende(va) il passaggio da Nocera Umbra alle Marche fatto attraverso l'ostico Passo del Termine (Monte Alago) anziché dal più agevole Passo del Cornello (sic). Con l'ufficializzazione del percorso dovrei togliere il link al passo del Termine, ma stavolta non lo farò. La missione di Salite delle Marche è quella di far conoscere le salite del territorio, soprattutto quelle più neglette. Quindi, anche se la corsa passerà per il più facile Cornello, per il nostro sito è più interessante far conoscere la salita dalla quale non si passerà.

 Start: Nocera Umbra
Distance: 4.2 km
Elev. Gain: 415 m
Avg Grade: 10%
Avg Change: 17%
Min Elev: 535 m
Max Elev: 950 m
Climb Category: GPM 2

Come punto di partenza prendiamo l'incrocio sulla ex SS.3 Flaminia, quello  con il cartello M. Alago 1100 m. [...] Per chi viene da Valtopina o dal Passo del Cornello, c'è da superare la città e una rampa spietata (lo Strappo da Nocera) 400 m parabolici con punta al 17%. [Vai al post per avere tutti i dettagli della salita]

La salita, molto scorbutica, posta in avvio di tappa, sarà sicuramente trampolino di lancio per un fuga. La bella notizia è che la Provincia di Perugia dovrà provvedere a riasfaltare la discesa verso le Marche, sennò per più di qualcuno il Giro d'Italia finirà all'inizio dell'11° tappa.

Entrato nelle Marche, il percorso schiva tutte le possibili difficoltà: aggira il Monte San Vicino, ssssfiora il Passo della Cappella, attraversa Cingoli senza passare in zona crossodromo (si passa dalla galleria, ribattezzata Valico di Pietra Rossa) per discendere in Val Musone lungo la bella cresta sud.
Il chilometraggio, 156 km, è limitato; limitatissimo il dislivello, appena 1860 m (non era facile visto che si deve valicare l'Appennino e attraversare un mare di colline); è vero che si viene dalla tappa più lunga del Giro, però gli ultimi 35 chilometri già molto più spettacolari potevano essere assai più duri.
Il "rischio" semmai è che la tappa sia affrontata a medie molto elevate. In questo caso con l'intricato finale che è stato disegnato, la tappa potrebbe rivelarsi un bella trappola per gli uomini di classifica.

Si incomincia a fare sul serio a Filottrano dove si sale dalla Costa di Ghergo che ha lanciato Kwiatkowski alla conquista della Tirreno-Adriatico. Dopo Filottrano si scende fino alle pendici della collina di Osimo, ma non è ancora il momento di salire: si svolta a sinistra e si risale la Val Musone fino alla Villa.
Qui c'è un primo muro non impossibile (14% max), relativamente lontano dall'arrivo. Non farà selezione, ma se verrà affrontato forte resterà sulle gambe. La corsa proseguirà sulla bella cresta di San Paterniano fino a Borgo San Giacomo.
Da qui in avanti il percorso è una sorpresa: si salirà contromano lungo il pavé brutale della Costa del Borgo (250 m dal 12 al 15%), si farà il giro delle mura lungo via Fontemagna (sempre contromano) ci si precipita giù per il Guazzatore (attenzione alla rotonda-trappola alla fine della velocissima discesa che NON E' ADEGUATAMENTE SEGNALATA nemmeno sul Garibaldi)
Infine si risale lungo Via Olimpia (300 m al 12%) con il classico arrivo in Piazza del Comune.  Ahimè, tra i famigerati muri osimani sono stati scelti i più semplici, insufficienti per fare selezione. Improbabile che vada in porto una fuga, quasi scontato che arriveranno tutti in gruppo ai piedi della città e che la differenza la farà l'ultimo chilometro e mezzo affrontato a 30 km/h (ti saluto kom).
E' stato detto, ridetto e stra-detto, speriamo davvero che non ci siano incidenti, l'idea di un Guazzatore in discesa a due chilometri dall'arrivo fa venire i brividi. Nel 2016, al Giro U23, si è rischiato grosso, solo la agilità dei ciclisti e la capacità di arrangiarsi all'ultimo momento di commissari e addetti alla sicurezza hanno evitato incidenti. Vi lascio solo immaginare le bestemmie in gruppo, sono irripetibili.
Di seguito incorporo i segmenti strava relativi al finale e rimando l'analisi della singole salite ai post specifici.. Cliccate sui titoli.



Costa di Ghergo

(ribattezzato Muro di Filottrano)

Start: Valle del Troscione
Distance: 1000 m
Elev. Gain: 101 m
Avg Grade: 9%
Avg Change: 15%
Min Elev: 101 m
Max Elev: 202 m
Climb Category: GPM 4



Villa

Start: Palabaldinelli SP3
Distance: 700 m
Elev. Gain: 69 m
Avg Grade: 9%
Avg Change: 16%
Min Elev: 81 m
Max Elev: 150 m 
Climb Category: 4


Prima parte della salita del Monte della Crescia: è un vero muretto (600 m al 12-14%) che attraversa la piccola frazione Villa; dopo 100 m più dolci fino allo SMOM, il vecchio ospedale abbandonato dei Cavalieri Malta, inizia  una lunga serie di mangia-e-bevi. Fino a Osimo si attraversa un bella cresta con tanta campagna a destra e a sinistra  [vedi post completo]




Costa del Borgo

Start: Borgo San Giacomo
Distance: 250 m
Elev. Gain: 35 m
Avg Grade: 13%
Max Change: 16%
Min Elev: 205 m
Max Elev: 240 m 
Climb Category: 4


E' uno strappo che ispira é il punto migliore per fare le foto, Meriterebbe quasi una telecamera fissa. Peccato che normalmente non possa essere fatto in bici, perché oltre ad essere transitabile unicamente in discesa è molto trafficato. La cosa clamorosa è come in tanti l'abbiano percorso ugualmente contromano e sui marciapiedi. Io per primo! 


via Olimpia e Scatto di Argentin

Start: SP362 via Marco Polo
Distance: 400+600+600 m
Elev. Gain: 70+50m
Avg Grade: 13%
Max Change: 16%
Min Elev: 130 m
Max Elev: 250 m 
Climb Category: 3


Via Olimpia è  lunga 350 m 13% medio; è una strada larga, ma l'imbocco da via Marco Polo è stretto, quindi sarà fondamentale prendere la salita davanti altrimenti, con il gruppo allungato e spezzato in più punti si corre il rischio di prender anche 20-24". Finito lo strappo ci sono ancora 600 m al 4-5% e poi il classico finale di Argentin con le sue pendenze severe e il faticoso pavè.





Ultimi 13 km del "misterioso" finale



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