Tirreno Adriatico 2020: Salite nelle Marche (1.2)

Presto il post verrà riscritto poi verrà aggiornato. In realtà quanto era stato scritto nei giorni precedenti alla presentazione si può anche lasciare, i rumors erano affidabili. D'altra parte da tre quattro anni il percorso della Corsa dei due mari è sempre lo stesso. Cambiano giusto le città di partenza e (solo in parte) quelle d'arrivo.
Ah no. Quest'anno niente cronosquadre e una tappa in più peri i velocisti. 3 tappe e mezzo che finiranno in volata sono davvero troppe

Il percorso è consultabile sul sito ufficiale della corsa: www.tirrenoadriatico.it/it/percorso/

Alla base delle salite si mietono borracce

Immagine Cosa sappiamo? 


4° Tappa Terni - Sassotetto
Il passaggio sul Sassotetto è un traguardo classico della Corsa. Due anni fa si impose Mikel Landa al termine di una lunghissima tappa collinare. 
La tappa del 2018 era partita da Foligno e presentava oltre 4000 metri di dislivello. Di questa non si conosce il percorso, ma potrebbe avere un profilo altimetrico simile. Di certo la prima tappa marchigiana, la quarta, sarà la tappa regina. Si terrà sabato 14 marzo e dovrebbe essere quella determinante, per la classifica generale. Il momento topico sarà la salita finale alla stazione sciistica di Sassotetto, che poi è l'unica "salita vera" della corsa dei due mari: oltre 12 chilometri e ca. 900 metri di dislivello.


5° Tappa Pievetorina - Loreto
Immagine
Altimetria Giro d'Italia 1995

Questa è l'altimetria della tappa del 1995 vinta in maglia Rosa da Tony Rominger, tanto vale lasciarla. Mi ricordo benissimo che il campione svizzero, allora recordman dell'ora, scattò a metà salita, sul tratto più ripido, dove le pendenze arrivano al 13%,  spingendo un rapportone impressionante fino alle porte del Santuario. (vedi video della tappa)
Le voci riguardanti la 5° tappa dell'edizione 2020 parlavano di un circuito sempre tra Loreto e Recanati, sempre in senso antiorario, da ripetersi tre volte. Dovrebbero essere coinvolte la Fratesca, ossia la SP105 tra la Rainbow e Recanati (2.5 km media 8%, punte al 12%) e la salita di Villa Musone (1 km al 10%). Un paio di volte si sale a Monte Reale, la rampa più dura del percorso 350 m al 15%, ma accade proprio all'inizio del circuito
La salita di Recanati sarà presa dalla parte più facile, quella dell'Addolorata; il circuito è praticamente lo stesso del 1995, anzi leggermente più facile; se il punto più alto è a quota 237 vuol dire che la corsa sterzerà a sinistra lungo via Paolina Leopardi, (strada di bordo che 25 anni fa non era stata ancora costruita) e eviterà la parte più ripida della salita. Non si tratterebbe dunque di un tappa dei muri, ma di una tappa comunque adatta a corridori forti in salita.





6° Tappa Castelfidardo - Senigallia
Di solito la tappa del lunedì è dedicata ai velocisti. L'anno scorso fu tra Matelica e Jesi (vinse, a sorpresa, Alaphilippe). Di cosa si prevede quest'anno non se ne è saputo nulla fino al 12 dicembre. Senigallia ha tre mesi per riasfaltare il lungomare, visto che dalle planimetrie sembra proprio che si arriverà davanti alla Rotonda a Mare 

Commenti